Una tolleranza di facciata consente a governi e a comunità locali di proseguire una guerra verbale tra sordi dominata da pregiudizi, arroganza del potere e interessi privati senza badare ai costi sociali che dovrà pagare una società in cui la morale e la dignità delle persone hanno ceduto il passo ai piccoli interessi immediati dell'economia.
«I problemi dell'Unione Europea sono strutturali. L'Ue ha un sistema decisionale medioevale. Occorre ripartire da una costituzione più democratica» Il prof. Montani, presidente del Movimento Federalista Europeo e docente d'economia internazionale all'Università di Pavia non usa mezzi termini con un'Europa ancora sotto shock, dopo il «No» di francesi e olandesi al Trattato costituzionale redatto dalla Convenzione di Giscard d'Estaing. E che ha penato prima di raggungere un accordo (al ribasso) tra Stati sul quadro finanziario per il periodo 2007-2013 nel vertice di Bruxelles. Accordo che adesso è stato
bocciato dal Parlamento Europeo, che esprime la richiesta di aprire un «negoziato costruttivo» con gli Stati e la Commissione.
Trenta associazioni coordinate dall'European Digital Rights chiedono alla Commissione Europea di bloccare immediatamente qualsiasi piano volto a creare un dialogo privilegiato con l'amministrazione Trump che rischi di svendere ai colossi del web le tutele digitali.
Il 13 aprile scadeva il termine per la disdetta. Nessuna comunicazione ufficiale era arrivata da Palazzo Chigi. Poi il governo ha fatto un'inversione a U in extremis: il memorandum militare con Israele è stato revocato.
Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
Le dichiarazioni di Trump mostrano un salto di qualità preoccupante. La guerra tende a diventare una opzione ordinaria. In questo quadro si inserisce anche la figura del Segretario alla Difesa Pete Hegseth, interprete di una visione fanatica del cristianesimo che richiama le crociate medioevali.
La petroliera Rich Starry, 188 metri di lunghezza, partita dal Golfo Persico e diretta verso la Cina, ha attraversato lo Stretto di Hormuz sfidando di fatto un blocco navale statunitense. Quando la realtà smentisce l'esibizione della forza militare. Una riflessione per il mondo pacifista.
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