Dopo che il parlamento ha rigettato le dimissioni di Mesa si rafforza il patto dell'opposizione guidata da Morales nel difendere la poprieta' statale sui giacimenti di idrocarburi
Il portavoce del Coordinamento dell' Acqua e del Gas, Oscar Olivera Foronda, deve comparire davanti alla giustizia per reati che vanno dall'omicidio, alla sedizione armata, per i fatti accaduti nell'ottobre del 2003
Tutte le organizzazioni indigene, contadine e per i diritti civili, stanno rifiutando apertamente le iniziative del Comitato Civico di Santa Cruz de la Sierra e protestano contro il referendum che si pretende di realizzare i l7 aprile per l'autonomia dipartimentale di Santa Cruz
Una sollevazione popolare di tre giorni, nella citta' di el Alto, ha ottenuto la sospensione, da parte del governo, del servizio della piu' grande multinazionale del settore , la Suez - agua del Illimani, responsabile della privatizzazione di questo bene naturale nel paese
cacciato a furor di popolo dall'amministrazione dell' "Aguas del Illimani", impresa che gestisce il servizio idrico nelle città di La Paz e El Alto, il consorzio francese Suez, il secondo piu' potente del mondo nella gestione delle acque
Nuovo scontro tra le forse della polizia e contadini senza terra nel municipio di San Julián: i contadini erano intenzionati a ritornare nelle terre da cui erano stati cacciati con la forza la settimana precedente
La strategia di criminalizzazione dei movimenti sociali sta aumentando nel paese per impedire di dare risposte alle giuste richieste di un assemblea popolare costituente, una nuova legge sugl idreocarburi e il giudizio contro l'ex presidente de Lozada
L'11 novembre gli imprenditori si Santa Cruz, la citta' piu' grande del paese, attueranno una serrata di 24 ore che blocchera',insieme alle loro aziende anche i trasporti, i piccoli commercianti e gli artigiani, per ottenere un referendum da tenersi il 5 dicembre, che chieda maggiore autonomia al dipartimento
Il presidente boliviano continua ad assicurar i ninterviste televisive che non esiste paese al mondo che non esporti il gas naturale per utilizzarlo nel suo territorio: dimentica il caso del Cile
L' Associazione CHAJRA RUNAJ MASIS comunicano alle organizzazioni
sociali ed al popolo lavoratore che a partire dalla prossima settimana,
nascerà la RADIO EMITTENTE "LACHIWANA".
Le massiccie mobilitazioni in difesa del gas e degl idrocarburi, effettuate negli ultimi giorni dai movimenti sociali, hanno ricevuto una immediata risposta: la riarticolazione della "megacoalizione" dell' ex presidente de Lozada e la "riapparizione" dell'ambasciatore USA Greenlee
La Bolivia e' un paese essenzialmente cristiano nel quale non tutti vengono soddisfatti dalla semplice partecipazione al culto. Molti si impegnano in un cambiamento sociale e tentano di rendere possiible un cambiamento storico. Sono questi i crisitani che danno vita alla Teologia della Liberazione
2 settembre 2004 - Alonso Contreras, Vania Solares e Gabriel Tabera
El 30 de marzo de 2026, cientos de personas se reunieron en Fiyi para recordar a las víctimas de las pruebas nucleares en las islas del Pacífico. Estarán presentes en la ONU en Nueva York, junto con los supervivientes de los bombardeos de Hiroshima y Nagasaki.
Le 30 mars 2026, des centaines de personnes se sont rassemblées aux Fidji pour commémorer les victimes des essais nucléaires menés sur les îles du Pacifique. Elles seront présentes à l'ONU à New York, aux côtés des survivants des bombardements d'Hiroshima et de Nagasaki.
On March 30, 2026, hundreds of people gathered in Fiji to remember the victims of nuclear testing on the Pacific islands. They will be present at the UN in New York, along with survivors of the Hiroshima and Nagasaki bombings.
Il 30 marzo 2026, alle isole Figi, centinaia di persone si sono riunite e hanno ricordato le vittime degli esperimenti nucleari nelle isole dell'Oceano Pacifico. Saranno presenti a New York, all'ONU, assieme ai superstiti delle bombe di Hiroshima e Nagasaki.
Nakamitsu Izumi, Subsecretario General de la ONU y Alto Representante para Asuntos de Desarme, lanzó una advertencia clara e inequívoca el viernes pasado en Tokio: un nuevo fracaso en alcanzar un acuerdo podría conducir al "vaciamiento" del Tratado de No Proliferación Nuclear.
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