La beatificazione di Odo Focherini: dall’impegno quotidiano alla cura dell’altro anche in condizioni estreme. Come il carcere e il campo di concentramento.
La straordinaria vicenda di un sacerdote bresciano, don Pierluigi Murgioni, che rimase convinto della forza evangelica della nonviolenza nonostante i lunghi anni di carcere e le torture.
La marcia è stata promossa da Rita Levi Montalcini e da persone la cui vita è cambiata quando hanno perso all'improvviso un familiare, dopo un arresto. Con loro, radicali, associazioni e rappresentanti delle istituzioni denunciano i gravi problemi delle carceri e della giustizia
Mentre in Italia si taglia anche la cooperazione internazionale, alcune Ong pazientemente lavorano nei Paesi in Via di Sviluppo: l’esempio di un progetto del MLAL in Mozambico.
Pubblichiamo una lettera dei reclusi del Cie di Gradisca D'Isonzo (Gorizia), che sono in sciopero della fame contro il prolungamento della reclusione fino a sei mesi e contro le condizioni disumane di vita nei Cie.
Proseguiamo il nostro triste viaggio nel mondo carcerario: proviamo a leggere ancora una volta cosa accade nel luogo in cui la persona è reclusa e il diritto dimenticato.
Joshua Wolfe si era rifiutato di consegnare alla polizia un filmato con gli scontri avvenuti in occasione del G8 di Gleneagles. Ma per il procuratore generale è solo un attivista politico
La giornata di ieri ha segnato un punto di svolta nella mobilitazione internazionale dei ragazzi e degli studenti, capaci di riempire le piazze delle principali capitali e città europee per gridare un secco "No" all'escalation bellica e alle politiche di tagli alla scuola e allo stato sociale.
Il Comune di Genova e la Regione Liguria diventino capofila degli enti locali italiani per l’acquisizione di autonomia e sovranità digitale. Se non ora quando?
Il numero lo abbiamo visto in TV durante la crisi istituzionale polacca. Ma l'atteggiamento dell'attuale ministro dell'Interno Piantedosi è oppositivo. Nel 2025 ha dichiarato pubblicamente più volte che la discussione sui numeri di identificazione è "del tutto inutile, persino provocatoria".
Una mobilitazione ampia e partecipata ha attraversato decine di città italiane. La convergenza tra studenti, lavoratori, portuali e movimenti civili (che già si è evidenziata nella chiamata alle piazze del 17 ottobre) indica la possibilità di costruire un fronte unitario contro l'economia di guerra.
Prevale, per la Cassazione, il rispetto del diritto e del bene supremo della vita e dell’ambiente. E sottolinea: “Il diritto al lavoro che lo Stato deve promuovere è un diritto al lavoro salubre e sicuro, non già sottoposto a condizioni inaccettabili".
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