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5 Articoli
  • Massima solidarietà a Maria Rita D'Orsogna
    Convegno a Ortona sulla petrolizzazione della costa abruzzese

    Massima solidarietà a Maria Rita D'Orsogna

    Remo Di Martino, attuale assessore provinciale alla Cultura ed esponente dell'Amministrazione Fratino, che ad Ortona appoggiò la costruzione del Centro Oli, attacca pesantemente Maria Rita D'Orsogna. E al coro di attacchi si unisce Antonello Tiracchia, presidente di Nuovo Senso Civico e sempre più interessato ad attaccare gli ambientalisti e non i petrolieri.
    11 gennaio 2010 - Alessio Di Florio
  • No all'Abruzzo petrolizzato
    Dopo la manifestazione del 18 luglio

    No all'Abruzzo petrolizzato

    Ieri mattina a Pescara, sul lungomare davanti la “Nave di Cascella” tanti cittadini abruzzesi, le Associazioni della Rete EmergenzAmbienteAbruzzo, alcuni sindaci e alcuni consiglieri delle amministrazioni locali hanno ribadito la loro netta contrarietà al progetto del governo di trasformare la regione Abruzzo in distretto petrolifero.
    19 luglio 2009 - Maria Rita D'Orsogna*, Dante Caserta**, Angelo Di Matteo***
  • L'Abruzzo ha ancora un futuro?

    L'Abruzzo ha ancora un futuro?

    Il TAR respinge tutti i ricorsi e dichiara inapplicabile la legge regionale della primavera scorsa che bloccava le costruzioni sulla costa. Una sentenza che va oltre ogni possibile scenario prevedibile. Il tribunale amministrativo ha spazzato via tutte le possibilità attuali per fermare la costruzione dell'impianto ENI.
    23 settembre 2008 - Alessio Di Florio
  • Ortona ad un passo dal sospendere la Costituzione Italiana
    Centro Oli ad Ortona

    Ortona ad un passo dal sospendere la Costituzione Italiana

    Il sindaco Fratino e la sua maggioranza, tra i pochi ancora a sostenere le ragioni del devastante progetto dell'ENI, ha recentemente espresso la volontà di denunciare i cittadini che si sono pronunciati contro la sua volontà.
    6 maggio 2008 - Alessio Di Florio
  • Ortona, il Centro oli  Eni  è «pericoloso» I medici in municipio

    Ortona, il Centro oli Eni è «pericoloso» I medici in municipio

    ORTONA. «Ho ribadito il nostro fermo no, senza se e senza ma, a questo insediamento in un’area abitata». Parole di Fabio Di Stefano, portavoce di 88 dirigenti della Asl Chieti-Ortona, nel corso di un incontro avuto in municipio con il sindaco Nicola Fratino.
    23 febbraio 2008

Dal sito

  • Storia della Pace
    La fine di un mito in cambio di un posto nella NATO

    L'ipocrisia della Svezia su Snowden e Assange

    In passato ha ospitato dissidenti e disertori di tutto il mondo. Ma quando nel XXI secolo il velo è stato sollevato sui crimini e sulla sorveglianza di massa del governo USA, la Svezia ha scelto di allinearsi all'alleato transatlantico tradendo i suoi storici ideali.
    6 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    La storia di una resistenza digitale

    A/I chiude dopo 25 anni

    Il collettivo Autistici/Inventati sospende i servizi dopo le sanzioni statunitensi. PeaceLink aveva espresso solidarietà e denunciato l'uso politico delle liste antiterrorismo. "Ora mollate il pc, uscite, lottate, abbracciatevi e non perdete il sorriso, restare umani", è l'ultimo messaggio di A/I.
    6 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Se la sinistra sostituisce il casco antinfortunistico con l'elmetto militare

    Con l'acciaio militare e la nazionalizzazione l'ILVA potrebbe essere rilanciata?

    L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
    5 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Diritto in rete
    Dalle liste OFAC ad Autistici/Inventati

    Quando lo strumento contro il terrorismo diventa un'arma contro il dissenso

    PeaceLink esprime solidarietà al collettivo Autistici/Inventati, colpito da una sanzione pensata per il terrorismo internazionale.
    5 settembre 2026 - Associazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    PeaceLink aveva condotto una campagna di informazione per la sua liberazione

    David McBride è ora fuori dal carcere

    Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
    5 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
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