Perdite dall'altoforno, ammesse dalla multinazionale. Lo stabilimento è stato già al centro di attenzioni per le emissioni di piombo e cadmio. ArcelorMittal ha dichiarato di avere "programmi robusti" per conformarsi agli standard di sicurezza e che sta lavorando per risolvere i problemi
27 agosto 2019 - Alessandro Marescotti
Reportage sulla situazione delle popolazioni della regione di Cajamarca, in Perù e della loro lotta contro lo sfruttamento minerario selvaggio ad opera delle grandi imprese.
I grandi progetti minerari e i loro impatti sulle popolazioni locali che stanno imparando a resistere e a lottare per difendere i propri diritti. La storia dei guardiani e delle guardiane delle lagune, della contadina condottiera Máxima Acuña e delle associazioni che chiedono la sospensione del progetto minerario Conga
4 maggio 2015 - Beatrice Ruscio
Reportage sulla situazione delle popolazioni della regione di Cajamarca, in Perù e della loro lotta contro lo sfruttamento minerario selvaggio ad opera delle grandi imprese.
I grandi progetti minerari e i loro impatti sulle popolazioni locali che stanno imparando a resistere e a lottare per difendere i propri diritti. La storia dei guardiani e delle guardiane delle lagune, della contadina condottiera Máxima Acuña e delle associazioni che chiedono la sospensione del progetto minerario Conga
In Italia, la presenza di basi militari statunitensi è regolata da accordi bilaterali in larga parte ancora coperti dal segreto di Stato. Non esiste, allo stato attuale, un’iniziativa organica volta alla desecretazione di tali intese. Eppure le Camere non possono autorizzare accordi segreti.
Siamo nei primi anni Ottanta, a Comiso, uno dei luoghi simbolo della mobilitazione contro l’installazione dei missili nucleari americani in Italia. Tra quei volti, sulla destra della foto c’è Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV.
Trenta associazioni coordinate dall'European Digital Rights chiedono alla Commissione Europea di bloccare immediatamente qualsiasi piano volto a creare un dialogo privilegiato con l'amministrazione Trump che rischi di svendere ai colossi del web le tutele digitali.
Il 13 aprile scadeva il termine per la disdetta. Nessuna comunicazione ufficiale era arrivata da Palazzo Chigi. Poi il governo ha fatto un'inversione a U in extremis: il memorandum militare con Israele è stato revocato.
Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
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