Scrivere per sé, di sé e per gli altri è un atto bello che apre la mente. È un’azione liberatoria che comporta un’analisi interiore e introspettiva attenta a far emergere dall’interiorità i nostri traumi, i tasti dolenti, le difficoltà, ma soprattutto la scrittura fa emergere il bello dell’esistenza
Un particolare riguardo al nucleare, alla luce dell’entrata in vigore del trattato ONU di proibizione delle armi nucleari e ampio spazio dedicato all’educazione alla pace, alla nonviolenza, al pacifismo e altro ancora
Da più di un mese il caro amico Giampiero Monaca è in digiuno, un digiuno di giustizia per affermare prima di tutto il diritto e dovere che ha un maestro di educare i suoi alunni secondo un metodo che pone le basi sull'insegnamento dei grandi maestri della pedagogia nonviolenta
A scuola è necessario imparare a riconoscere e gestire anche la parte emotiva dell’apprendimento: stati d'animo, insicurezza, esigenza di supporto da parte dell'adulto, sofferenza psichica, disagio emotivo.
9 gennaio 2021 - Laura Tussi
In questa pagina web vengono raccolti vari documenti per approfondire la conoscenza del mind mapping
Una ricerca sui repository in rete più noti attraverso criteri di selezione ispirati alle metodologie dell’Evidence Based Education ha portato a individuare l'utilità delle mappe concettuali per l’apprendimento in quanto più efficaci rispetto all’ascolto di lezioni
Possiamo rimanere a guardare impauriti l'impetuosa crescita dell'Intelligenza Artificiale. Ma possiamo anche studiare le grandi opportunità di innovazione. E andare controcorrente, formando competenze digitali per i movimenti di cittadinanza attiva e di partecipazione sociale
7 luglio 2026 - Consiglio Direttivo dell'Associazione PeaceLink
Martin Luther King era un pastore battista molto seguito. Ma quando decise di rompere il silenzio contro la guerra del Vietnam, si ritrovò isolato dai suoi stessi fratelli di fede. La Southern Baptist Convention (SBC) si schierò apertamente a favore dell'intervento militare.
Di nazionalità ucraina, è stato prelevato forzatamente per il servizio militare a marzo del 2026, è stato inviato al Reggimento d'Assalto Skelya e lì è morto in circostanze tragiche il 21 marzo, sollevando denunce di torture e abusi. Apparteneva al Council of Churches Baptists
L’inchiesta di Kateryna Likhohliad su Babel ha censito 26 morti non legate al combattimento nel 425º reggimento, molte entro un mese dall’arrivo. E stato torturato fino alla morte l'obiettore di coscienza Dmytro Koval. Stessa sorte per Volodymyr Tsukanov, morto dopo fratture multiple alle costole.
sociale.network #competenze