Se la legge 231 è amica di qualcuno, non si tratta dei cittadini, e neanche della Costituzione. Per ora si è detto il contrario. Sapremo presto come e perché
La redazione di Europace anticipa un articolo di Giuseppe Bronzini (MD), che verrà pubblicato su "Quale stato", su una dichiarazione del Tribunale costituzionale spagnolo a favore di una interpretazione della Carta di Nizza, ora incorporata nella Costituzione, che garantisce i diritti dei cittadini laddove le Costituzioni nazionali sono più avanzate. Viene così a cadere una delle principali critiche degli euroscettici: ovvero che la costituzione europea sarebbe un passo indietro rispetto a quelle nazionali.
Al forum sociale europeo, davanti a mille persone, si e' tenuto un dibattito molto acceso sul trattato costituzionale. I relatori si sono divisi tra coloro che vogliono rigettarlo e tra quelli che pur criticandolo ritengono importante approvarlo. Al di la di questa divisione ci sono i presupposti per una campagna europea su alcuni punti condivisi da tutti.
Versione consolidata provvisoria del Trattato che istituisce una costituzione per l'Europa approvata dalla Conferenza intergovernativa il 18 giugno 2004.
Per decenni, i think tank, le lobby militari e i governi hanno avuto il monopolio della conoscenza strategica: sapevano cosa stava accadendo e quali strumenti usare per influenzare le decisioni. Noi avevamo solo la forza delle idee e la determinazione delle persone. Ma oggi qualcosa può cambiare.
A Roma ha preso il via oggi alla Pontificia Università Lateranense il primo simposio globale biennale dedicato all’Intelligenza Artificiale per la Pace. Per l'occasione PeaceLink ha aperto al pubblico la chat dell'assistente “PeaceLink AI”.
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