La Rivista DIFESA AMBIENTE, Sicurezza sul lavoro, diretta da Alfonso Navarra, propone studi dell'Associazione Antimafie Rita Atria, di Mario Agostinelli, Lidia Giannotti, Gloria Capuano, Giovanni Sarubbi e molti altri...
17 gennaio 2013 - Laura Tussi
Dalla Shoah al dialogo interculturale: "Il Popolo dell'Esilio" di Moni Ovadia. A Scuola il monito antirazzista compreso nell’educazione alla cittadinanza interculturale
Difesa Ambiente, realizzata da EuroEdizioni, propone testi che indagano la questione mediorientale e il conflitto tra Israele e Palestina a partire dalle cause storiche che lo hanno ingenerato. "Il Popolo dell'Esilio" di Moni Ovadia è un canto che esprime una vocazione libertaria, l'istintiva diffidenza nei confronti del potere cristallizzato, dell'autorità prepotente, contro ogni antisemitismo e islamofobia, indagando la verità, oltre asfittici schematismi ideologici, banali slogan propagandistici e cortocircuiti della memoria.
Uno schiacciante isolamento diplomatico per Washington. il voto al WFP (World Food Programme) assume un forte significato politico: non solo riconosce la necessità di aiuti, ma segnala una maggioranza ampia e trasversale pronta a sostenere Cuba nonostante l'illegale embargo USA
Un gruppo di 18 donne ha interrotto la consueta routine dei soldati americani che ogni giorno percorrono le scalette di Monte Berico. Con bandiere della pace e palestinesi hanno scandito il loro no alla presenza militare USA in città e alla guerra a Gaza.
"Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.
A direct line connects the massacres in Sudan to our jewellery shops. We must break the chain that, through the smuggling of gold, finances the war and transforms the United Arab Emirates into an unpunished hub. Yet in Europe, blood gold continues to be traded with eyes closed.
Un filo diretto unisce i massacri in Sudan alle nostre gioiellerie. Occorre spezzare la catena che, attraverso il contrabbando dell'oro, finanzia la guerra e trasforma gli Emirati Arabi Uniti in un hub impunito. Ma in Europa si continua a commerciare oro insanguinato chiudendo gli occhi.
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