Riportiamo uno stralcio di un articolo dell'avv. Giacomo Rimatori relativo all’ordinanza dell’11 agosto 2011 con cui il Tribunale di Bologna ha chiarito come il gestore di un forum di discussione non debba ritenersi responsabile per i contenuti pubblicati anche se ritenuti diffamatori da terzi
Al processo lo scontro dinanzi al giudice di pace. Il patron dell'Ilva in aula contro i Cobas: «Quella scritta mi ha offeso». Sotto accusa Margherita Calderazzi per uno slogan su un muro dello stabilimento siderurgico
In programma questa mattina il processo a carico di Margherita Calderazzi. L’esponente dello Slai Cobas è accusata di diffamazione. Il patron dello stabilimento siderurgico si è costituito parte civile nel procedimento.
La reporter aveva evidentemente un piano prestabilito: puntare l’attenzione sulla realizzazione di una diffamazione basandosi sul mio negare il massacro di Srebrenica.
Non è consentito fare riferimento alla molteplicità dei luoghi in cui un evento lesivo si sia contemporaneamente prodotto per effetto della diffusività del mezzo Internet. Il giudice del luogo dove una notizia diviene per la prima volta pubblica e perciò idonea a pregiudicare l’altrui diritto si identifica nel luogo dove si trova il server sul quale sono caricate le pagine che compongono il sito contenente le dichiarazioni diffamanti.
Non sono applicabili, anche in via di interpretazione estensiva, le norme sulla diffamazione a mezzo stampa a quelle sulla diffamazione commessa attraverso Internet, in considerazione delle evidenti differenze tra il concetto di stampa, o di trasmissione radiotelevisiva, e le informazioni circolanti su Internet.
Un'inchiesta in sei puntate del centro di ricerca olandese SOMO ricostruisce il ruolo dei Paesi Bassi come principale snodo finanziario di Israele nel mondo
In reazione a tale gesto l'Arcivescovo di Napoli ha inviato questo messaggio ai "potenti della terra" in cui annota amaramente: "Abbiamo addomesticato le armi fino al punto di poterle regalare".
Il colonnello Stanislav Luchanov, comandante della brigata meccanizzata addestrata in Francia con 900 milioni di euro, è accusato di sequestro e omicidio di due civili. Un caso che scuote l'esercito ucraino e mette in luce la crisi morale di un esercito in difficoltà.
Se la Turchia avesse schierato contemporaneamente l'F-35 e l'S-400 i potenti radar dell'S-400 avrebbero scansionato costantemente gli F-35 in volo. La Russia avrebbe potuto decifrare i segreti dello stealth americano, imparando a tracciare e ad abbattere l'F-35.
Il 9 luglio 2026 il Parlamento Europeo ha consumato una delle pagine più controverse della sua storia recente. Una legge che rischia di violare la privacy digitale dei cittadini è stata approvata nonostante la maggioranza dei deputati presenti in aula avesse votato per respingerla.
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