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14 Articoli
  • Il nome di Dio è misericordia

    Recensione di un ergastolano ateo
    Carmelo Musumeci
  • PAROLA A RISCHIO

    Detentori del potere

    Il potere: da Dio a chi lo esercita.
    Rocco D'Ambrosio
  • Cosa ci sarà da ridere?
    PAROLA A RISCHIO

    Cosa ci sarà da ridere?

    Bisognerebbe riscoprire la pedagogia del riso, dell’allegria. Perché ridere libera dal giogo del possesso e del potere, spezza le catene. E diviene immagine del sorriso benevolo di Dio.
    Stella Morra
  • Nasce il Fondo Salva Stati Europeo (ESM)

    Come Premio la Libertà!

    Settecento cinquanta miliardi : i primi soldi per garantire alle banche creditrici una Assicurazione sul debito pubblico degli Stati europei.
    12 aprile 2012 - Ernesto Celestini
  • TESTIMONI

    Cristo senza religioni

    Il tormento mistico nonviolento di Simone Weil.
    Sergio Paronetto
  • PAROLA A RISCHIO

    Nomi propri

    I nomi e la parola sono segno di alleanza, unica, personale, tra Dio e ciascuna persona.
    Lidia Maggi e Angelo Reginato
  • PAROLA A RISCHIO

    Il motore della pace

    L’Ulteriorità è il cercare sempre al di là di ciò che ci è noto ed è andare sempre oltre l’obiettivo già raggiunto: don Tonino e la misericodia, l’alterità e l’immagine trinataria di ogni “agenzia terrena”.
    Giovanni Mazzillo
  • Preghiere "non benedicenti"

    Preghiere di vendetta. Preghiere militari.
    21 agosto 2007 - Enrico Peyretti
  • MAGGIO 2006

    Il Dio dell’amore

    A cura di Tonio Dell'Olio
  • DONNE

    Deo Madre

    La donna e la guerra. Dei maschi. Nuove letture bibliche per superare l’idea di un dio maschio.
    Cristiana Mattiello
  • TEOLOGIA

    Elogio di un fuoriuscito

    Bonhoeffer non ricerca la morte. Al contrario osa e rischia la libertà dell’amore. Cioè esiste. Semplicemente. La scelta dell’azione nasce da un atto di fede.
    Silvia Meroni
  • Dio non era nel maremoto

    5 gennaio 2005 - Raniero La Valle
  • Dove sono finiti i laici adulti?
    EDITORIALE

    Dove sono finiti i laici adulti?

    Guglielmo Minervini
  • La violenza nella tradizione biblica
    EBRAISMO

    La violenza nella tradizione biblica

    Perché la guerra non può essere condotta neppure “in nome” di Dio.
    Amos Luzzatto

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Dal sito

  • Economia
    La realpolitik dei carburanti

    Trump ferma i dazi sull'export russo: esulta il Cremlino

    Con un ordine esecutivo il presidente USA riduce le sanzioni energetiche contro Mosca. Ma anche l'Europa compra indirettamente grandi quantità di idrocarburi russi da nazioni terze. Persino in Ucraina arriva carburante russo. Le sanzioni anti-Russia stanno diventando un esercizio di ipocrisia.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    Ampia partecipazione degli studenti ai cortei per dire no al riarmo

    Più scuola e meno armi

    Gli studenti hanno evidenziato le condizioni strutturali degli edifici scolastici, la riduzione dei fondi destinati al diritto allo studio e il costante aumento degli investimenti pubblici nel settore della difesa e della produzione di armamenti.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink
    Un ricordo personale, attraverso anni di messaggi scambiati per le attività di PeaceLink

    In ricordo di Patrick Boylan

    La sua voce era puntigliosa, ironica, generosa, a volte polemica, mai indifferente. Si sentiva insieme statunitense e romano, e da quella doppia appartenenza guardava con occhio lucido le guerre del suo paese d'origine e le complicità di quello d'adozione.
    16 ottobre 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Disarmo
    Ben 250.000 cinesi morirono tra il 1937 e il 1945 come risultato dell'esposizione a tali armi

    Ritrovato uno stabilimento per i test di armi chimiche durante la II Guerra Mondiale

    La notizia riapre il dibattito sulla famigerata Unità 731 dove venivano compiuti esperimenti sugli esseri umani da militari e medici giapponesi privi di scrupoli dal 1936 al 1945.
    14 luglio 2005 - David Eimer
  • Storia della Pace
    La Cina interviene oggi con una dichiarazione di fronte al negazionismo del governo nipponico

    Giappone: i crimini contro l'umanità dell'Unità 731

    Pechino teme un colpo di spugna sulla memoria storica da parte del "governo di destra" giapponese. Alle vittime dell'Unità 731 tra il 1936 e il 1945 si iniettavano agenti patogeni mortali e, per esplorare i limiti della resistenza, si praticava l'amputazione di braccia e gambe senza anestesia.
    16 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
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