L’impegno politico alla luce di una profonda, costruttiva e lucida critica marxista nella “lotta” di rivendicazione per le pari dignità sociali… In Italia, per una cultura delle memorie di ieri e pluriappartenenze di oggi.
Uomo di teatro e di grande cultura, ricercatore ed abile, poliedrico interprete di un’antica tradizione, politicamente impegnato per “un’utopia realizzabile” Il “saltimbanco” teatrante dell’identità culturale e popolare Yddish ebraica.
La lotta alla povertà e i nuovi volti dei poveri: le regole di inclusione sociale, il ruolo degli enti locali e della politica intrecciano le proposte di Strada Facendo, l’iniziativa del Gruppo Abele e di Libera.
La necessaria revisione dello Stato sociale è divenuta il pretesto per il suo smantellamento. A cominciare dal diritto alla salute. E, invece, efficienza e solidarietà possono andare d’accordo. Alcune considerazioni etiche.
Le ribellioni popolari medievali non furono l'opposto della pace ma furono una domanda di pace positiva da parte di chi subiva una insopportabile violenza strutturale.
Visse nel XV secolo ed ereditò le idee di pace che erano state predicate da Wycliff. Fu il primo scrittore pacifista del Rinascimento, anticipando Erasmo da Rotterdam. Le sue idee vennero riprese da anabattisti, quaccheri e battisti.
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
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