dissesto idrogeologico

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  • 4 Novembre 2017: non festa, ma lutto. 100 anni dopo Caporetto: basta guerre!

    4 Novembre 2017: non festa, ma lutto. 100 anni dopo Caporetto: basta guerre!

    Oltre cento anni dopo lo scoppio della prima guerra mondiale, mentre è tragicamente in corso la "terza guerra mondiale a pezzi", è ora di dire basta. Per questo sosteniamo la Campagna “Un'altra difesa è possibile”.
    1 novembre 2017 - Associazione Antimafie Rita Atria,Centro di Ricerca per la Pace e i diritti umani di Viterbo, Movimento Nonviolento, PeaceLink
  • Alluvione in Abruzzo: documento di analisi e proposta delle associazioni ambientaliste e dei movimenti
    L'acqua è fonte di vita, la malapolitica la trasforma in causa di devastazione

    Alluvione in Abruzzo: documento di analisi e proposta delle associazioni ambientaliste e dei movimenti

    Basta cemento e nuove infrastrutture in aree a rischio, il futuro è nella corretta gestione del territorio e nell'educazione dei cittadini. Urgente tenere conto dei cambiamenti climatici. Appello ai parlamentari: usare i fondi oggi assegnati a cannoniere, cacciabombardieri F35 e mega-opere.
    6 dicembre 2013
  • Italia: il paese dei disastri annunciati

    Italia: il paese dei disastri annunciati

    Negli ultimi 50 anni in Italia si sono verificate 470mila frane che hanno causato 3500 morti. In Italia il 68% dei comuni sorgono in zone ad elevato rischio idrogeologico, eppure nessuno è in grado di arrestare la colata di cemento su tutto il territorio.
    12 ottobre 2010 - Carlo Ruberto

Dal sito

  • Storia della Pace
    Oggi il Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema si estende sul territorio circostante

    La strage nazifascista di Sant'Anna di Stazzema

    L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
    11 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Migranti
    I migranti finiscono in centri di detenzione sovraffollati e gestiti in condizioni disumane

    Europa e Italia finanziano nuove telecamere libiche nel "deserto della tratta"

    Sistemi di videosorveglianza elettronica, con la cooperazione del programma Ue Eubam, controlleranno 24 ore su 24 la frontiera con la Tunisia dove i migranti vengono detenuti, torturati, venduti e lasciati morire.
    10 agosto 2026 - Andrea Ceredani (redattore Avvenire)
  • MediaWatch
    Un editore è stato costretto a rimuovere una serie di articoli dal sito

    «Ti spediamo al fronte»: la mobilitazione come arma contro il giornalismo investigativo in Ucraina

    La polizia di Kiev ha fermato un taxi, ammanettato il passeggero e lo ha portato a un centro di reclutamento. Quel passeggero era Yevhenii Shulhat, giornalista investigativo di Hromadske. Il suo reato? Aver indagato sulla corruzione del potere.
    9 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace

    Hibaku-Jumoku. Testimoni silenziosi sopravvissuti alla Bomba

    Proprio come le persone che sono sopravvissute alla bomba atomica in Giappone si chiamano Hibakusha, anche gli alberi sopravvissuti hanno un titolo onorifico. Si chiamano Hibaku-Jumoku.
    8 agosto 2026 - Roberto Del Bianco
  • Citizen science
    Un esperimento di citizen science per il controllo dell'inquinamento industriale

    Il lavoro con PeaceLink sui dati ambientali di Taranto

    La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.
    8 agosto 2026 - Antonio Poggi
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