Quattro mesi di campionamenti per sapere se l’area del Distripark è inquinata. Affidati ieri i lavori di caratterizzazione ambientale. Le prime indagini del Politecnico hanno escluso la presenza di concentrazioni significative
Ieri il secondo incontro del progetto curato dalla Provincia e finanziato dal Pit6. Domani obiettivo sugli Stati Uniti. Taranto si candida a partner logistico nel Mediterraneo per l’import-export dell’estremo Oriente
22 maggio 2008 - Marcello Cometti
Mineo e Costantino: previsti nei 3 milioni di euro della Regione
La Regione stanzia 3 milioni di euro per interventi ambientali nell’area di Taranto. Di questi, 746mila sono destinati ai lavori di caratterizzazione ambientale del Distripark, laddove cioè dovranno sorgere le attività della logistica connesse al porto.
"Pubblichiamo un bando internazionale capace di attrarre investitori privati in grado di apprezzare i vantaggi collegati alla posizione di Taranto. Di questa proposta è già a conoscenza Nichi Vendola e nei prossimi giorni ne parlerò anche con il Ministro Bianchi".
Hanno voluto demistificare la presunta "neutralità" della scienza e hanno messo al centro la salute collettiva contro gli interessi economici della produzione industriale inquinante. La storica lotta contro l'inquinamento cancerogeno del Petrolchimico di Porto Marghera a Venezia.
Il progressivo deterioramento, statisticamente documentabile, della salute collettiva per l'incidenza crescente di tutte le malattie legate alla nocività è il portato del modo di produzione capitalistico. Ciò significa per noi puntare su tutte le forme di autogestione.
Il 9 settembre 2026 la Corte d'Appello di Milano si è espressa sulla richiesta di sospensione dell'efficacia esecutiva del decreto n. 425/2026. Tale decreto della stessa Corte d'Appello, datato 9 luglio 2026, imponeva lo stop delle attività produttive dell'area a caldo.
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