Era un’amicizia forte, quella tra David Maria Turoldo e don Tonino Bello. Entrambi cercatori di futuro. Entrambi con radici solide e profonde nel passato, nella storia. E, accanto a loro, i poveri.
In don Tonino Bello la pace è un grande dizionario o un atlante geografico, storico e umano sconfinato. Dopo aver visto nel 2016 il legame con papa Francesco, proponiamo ora l’interconnessione con alcuni volti di testimoni, maestri e profeti, sperando di sollecitare la ricerca di docenti e alunni. La pace è un’arte che si impara.
Quali strumenti per risolvere i conflitti? Dall’Evangelii Gaudium a papa Francesco, da don Tonino Bello a noi: parole e profeti capaci di costruire ponti.
Sul palco è stata presentata al pubblico un’opera musicale, con coro e orchestra, dedicata al testo di don Tonino Bello su “Maria, donna dei nostri giorni”.
Chiesa povera: il potere di un segno. Come organizzare la speranza. Come restituire alla Chiesa e a noi stessi la coerenza di un messaggio di condivisione e di giustizia?
È tempo di coltivare la diversità. E di promuovere una comunione tra diversi, una convivialità vera tra persone, ciascuno nella sua diversità e in spirito di condivisione e fraternità autentica.
Nella dissolvenza dei volti è da ricercare la causa di tutte le guerre e dei conflitti tra persone. L’etica del volto come antidoto e proposta per umanizzare questo mondo.
Il parere dell’avvocato Maurizio Rizzo Striano (associazione Genitori Tarantini) sul decreto della Corte d’Appello di Milano che impone il fermo delle emissioni nocive alla salute dell'area a caldo dell'Ilva di Taranto entro 90 giorni
Per i magistrati, il diritto alla salute viene prima del diritto dell'impresa a continuare la produzione. Anche se lo stabilimento è autorizzato dalla pubblica amministrazione, questa autorizzazione non può cancellare il diritto delle persone a non essere esposte a rischi sanitari intollerabili.
Il progetto “Volta Grande de Mineração”, promosso dalla multinazionale canadese Belo Sun, ha già ottenuto tutte le autorizzazioni e andrà ad accavallarsi con quello della diga di Belo Monte
La nonviolenza offre uno strumento potente anche a chi è privo di risorse materiali o forza fisica: anziani, giovani, donne, persone con disabilità possono agire con altrettanta efficacia, facendo leva sulle qualità spirituali dell'amore, della comprensione, del coraggio e della perseveranza.
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