Era un’amicizia forte, quella tra David Maria Turoldo e don Tonino Bello. Entrambi cercatori di futuro.
Entrambi con radici solide e profonde nel passato, nella storia.
E, accanto a loro, i poveri.
In don Tonino Bello la pace è un grande dizionario o un atlante geografico, storico e umano sconfinato. Dopo aver visto nel 2016 il legame con papa Francesco, proponiamo ora l’interconnessione con alcuni volti di testimoni, maestri e profeti,
sperando di sollecitare la ricerca di docenti e alunni.
La pace è un’arte che si impara.
Quali strumenti per risolvere i conflitti?
Dall’Evangelii Gaudium a papa Francesco, da don Tonino Bello a noi: parole e profeti capaci di costruire ponti.
Sul palco è stata presentata al pubblico un’opera musicale, con coro e orchestra, dedicata al testo di don Tonino Bello su “Maria, donna dei nostri giorni”.
Chiesa povera: il potere di un segno. Come organizzare la speranza.
Come restituire alla Chiesa e a noi stessi la coerenza di un messaggio di condivisione e di giustizia?
È tempo di coltivare la diversità.
E di promuovere una comunione tra diversi, una convivialità vera tra persone, ciascuno nella sua diversità e in spirito di condivisione e fraternità autentica.
Nella dissolvenza dei volti è da ricercare la causa di tutte le guerre e dei conflitti tra persone. L’etica del volto come antidoto e proposta per umanizzare questo mondo.
Organizzazioni come l'European Bureau for Conscientious Objection (EBCO) e International Fellowship of Reconciliation accusano l'UE di silenzio selettivo, chiedendo asilo per obiettori ucraini e ricordando che la Carta dei Diritti Fondamentali dell'UE (art. 10) garantisce la libertà di coscienza.
Audizione al Comitato parlamentare italiano della delegazione palestinese, che ha denunciato la distruzione sistematica delle infrastrutture sportive e le vittime tra atleti e dirigenti
Oltre volontari hanno testimoniato con i propri occhi la violenza e la crudeltà esercitata in Cisgiordania da coloni illegali e forze armate, ma hanno anche condiviso con le famiglie palestinesi momenti di solidarietà e resilienza.
Sociale.network