Come funziona l'attività di monitoraggio alle emissioni odorigene in Puglia? Quello delle puzze è un fenomeno spesso segnalato dai cittadini che vivono vicino alle discariche, agli oleifici e alle fabbriche.
Le cosiddette "puzze" perseguitano chi abita o lavora vicino a alcuni siti quali discariche, oleifici o industrie e spesso i cittadini non sanno come reagire e a chi rivolgersi.
15 marzo 2020 - Fulvia Gravame
Alert sulle emissioni odorigene in Puglia! Occorre seguire l'iter del disegno di legge in materia.
Anche le "puzze" inquinano, come ben sanno quelli che vivono vicino alle discariche e ai tarantini che tante volte hanno protestato con l'Arpa per le folate odori a base di uova marce da cui viene inondata la città che poi sono a base di acido solfidrico.
13 aprile 2017 - Associazione PeaceLink
Puglia, in Consiglio Regionale passa una proroga che vanifica la funzione di Odortel, l'esperimento di monitoraggio ambientale che coinvolge i cittadini
Sono ritornati alla carica per difendere le lobby di chi inquina, e questa volta lo fanno prorogando i termini della legge 23/2015 sulle emissioni odorigene. Un anno fa, con un comunicato, PeaceLink aveva suscitato clamore e le manovre erano state bloccate. Arpa Puglia aveva espresso severe critiche. Come mai tutto ciò è passato nel più assoluto silenzio?
La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
Keiko Fujimori ha sfruttato a suo favore lo scrutinio del voto dei peruviani all’estero, ma soprattutto si sta adoperando per far annullare 7.000 voti nella zona rurale di Puno, dove Sánchez ha raccolto una maggioranza schiacciante.
Cittadini e associazioni: «Vogliamo la verità e la rimozione delle testate nucleari». Il Tribunale di Pordenone deciderà nelle prossime settimane. Secondo fonti internazionali e numerosi studi di settore, nell’aeroporto militare di Aviano sarebbero custodite tra le 30 e le 50 bombe atomiche B61.
Il tenace lavoro di rete tra diverse associazioni pacifiste storiche per chiedere trasparenza sulla presenza di ordigni nucleari nelle basi militari di Ghedi e Aviano, e ottenere una pronuncia storica della loro illegittimità sul territorio italiano
Da questa pagina web si può scaricare il libro in vari formati: Odt, Markdown, Rtf, Pdf, Epub e Word. Il testo è di oltre trecento pagine. Per renderlo più agevole da consultare, è stato scomposto in schede sintetiche con approfondimenti e aggiornamenti storiografici pubblicati in altre pagine web.
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