Mentre la guerra si privatizza, la sicurezza interna ai paesi che partecipano a qualsiasi titolo a conflitti esterni, si militarizzaDal soldato-operaio del primo conflitto mondiale all'«operatore» di un esercito che tende ad assomigliare a un'impresa delocalizzata. Un'anticipazione dalla rivista «Conflitti globali»
Paradossalmente la legge che ha istituito l’esercito professionale rende più vincolante il dettato costituzionale per cui “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Quella mattina qualcosa andò storto. I due aerei americani si scontrarono. E tre bombe termonucleari, ciascuna con una potenza 70 volte l'atomica di Hiroshima, caddero sulle coste della Spagna dispendendo plutonio. Una invece finì nel Mediterraneo.
Il nuovo rapporto della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, configurando il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
Il governo del Regno Unito aveva ricevuto informazioni di intelligence sulla violenza genocida nella guerra in Sudan ma aveva scelto di non renderle pubbliche per timore di irritare gli Emirati Arabi Uniti (EAU) che erano coinvolti.
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