Respirare aria di qualità è possibile: con questo slogan la “Green Road” del GAL Colline Joniche e il “Green Tour” di PeaceLink si incontrano il 18 settembre alle ore 15 nella Fiera del Levante all'interno del padiglione 152
Nel padiglione 152, dalle 15 alle 17, si terrà la conferenza di PeaceLink e del Gal Colline Joniche. Ecco le operazioni da compiere per entrare gratuitamente e farsi accreditare.
16 settembre 2015
Il Gal Colline Joniche in conferenza stampa con PeaceLink
Cresce sempre di più l’esigenza di trovare una via d’uscita, in chiave green, che individui un nuovo modello di sviluppo. L'intervento del vicepresidente del Gal Colline Joniche Francesco Donatelli.
Presentazione dell'evento "Green Road e Green Tour: terre in movimento" che si terrà il 18 settembre presso lo spazio conferenze della Regione Puglia alla Fiera del Levante
Noi qui, sicuramente con un ritardo di decenni, stiamo facendo i conti con l’inquinamento: con l’amianto, con la diossina, con l’arsenico, con il mercurio, con le polveri sottili, con le nuvole nere che incupiscono i sogni dei bambini di Taranto. Non possiamo non vedere le lingue di fuoco che dai camini dell’Ilva si propagano nell’intera provincia ionica.
Dopo il breve intermezzo di José Jerí, costretto a lasciare per traffico di influenze, Balcázar farà da traghettatore a due esponenti di estrema destra quali Rafael López Aliaga e Keiko Fujimori, che si disputeranno il voto conservatore e probabilmente anche la guida del paese
I dati pubblicati dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) per il quinquennio 2021–2025 ci dicono che l'Italia ha aumentato le proprie esportazioni di armamenti del 157% rispetto al periodo precedente.
Gli USA hanno aumentato le esportazioni belliche verso l'Europa del 217%.
Noi non ci facciamo ingannare. Non possiamo accettare che la libertà e la vita delle nostre sorelle iraniane venga usata con crudele ipocrisia per coprire volontà di guerra di Netanyahu e di Trump. Lo abbiamo già visto in Afghanistan dove le donne sono state prime illuse e usate e poi abbandonate.
Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
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