Respirare aria di qualità è possibile: con questo slogan la “Green Road” del GAL Colline Joniche e il “Green Tour” di PeaceLink si incontrano il 18 settembre alle ore 15 nella Fiera del Levante all'interno del padiglione 152
Nel padiglione 152, dalle 15 alle 17, si terrà la conferenza di PeaceLink e del Gal Colline Joniche. Ecco le operazioni da compiere per entrare gratuitamente e farsi accreditare.
16 settembre 2015
Il Gal Colline Joniche in conferenza stampa con PeaceLink
Cresce sempre di più l’esigenza di trovare una via d’uscita, in chiave green, che individui un nuovo modello di sviluppo. L'intervento del vicepresidente del Gal Colline Joniche Francesco Donatelli.
Presentazione dell'evento "Green Road e Green Tour: terre in movimento" che si terrà il 18 settembre presso lo spazio conferenze della Regione Puglia alla Fiera del Levante
Noi qui, sicuramente con un ritardo di decenni, stiamo facendo i conti con l’inquinamento: con l’amianto, con la diossina, con l’arsenico, con il mercurio, con le polveri sottili, con le nuvole nere che incupiscono i sogni dei bambini di Taranto. Non possiamo non vedere le lingue di fuoco che dai camini dell’Ilva si propagano nell’intera provincia ionica.
Il progetto avrà un impatto pesantissimo sul fiume Xingu, sulla pesca artigianale, sull’agricoltura di sussistenza, e, più in generale, sulle popolazioni che vivono sul corso d’acqua. La battaglia delle donne indios non intende fermarsi.
Alcuni poliziotti hanno contestato - oltre allo striscione di Pax Christi - anche una maglietta con le parole dell'articolo 11 della Costituzione: «L'Italia ripudia la guerra». Il gruppo di pacifisti si stava recando dal Papa a San Pietro per pregare.
Mikhail e Aleksandr Kononovich per anni nella sinistra ucraina hanno denunciato il ruolo di gruppi neofascisti e di associazioni paramilitari legate ai settori più estremisti della galassia nazionalista. Hanno descritto apertamente di vivere in un clima di minaccia costante alla loro vita
Gli studenti hanno potuto assistere alla proiezione di “Taranto chiama”, documentario d’inchiesta diretto dalla giornalista e formatrice Rosy Battaglia. Al centro del video l’emergenza sanitaria in una città definita ufficialmente dall’ONU “zona di sacrificio”.
A margine dell’Assemblea, alcuni aderenti sono stati fermati in piazza San Pietro mentre partecipavano alla preghiera per la pace. È stato sequestrato uno striscione di Pax Christi e contestata una maglietta con l’articolo 11 della Costituzione.
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