geopolitica

10 Articoli
  • Nanni Salio vive nel suo “Giornalismo di pace”

    Nanni Salio vive nel suo “Giornalismo di pace”

    4 settembre 2016 - Laura Tussi
  • Wars on demand, guerre nel terzo millennio e lotte per la libertà

    Wars on demand, guerre nel terzo millennio e lotte per la libertà

    Un libro a cura di Vicenza libera dalle servitù militari, che spiega in maniera dettagliata secondo quali dinamiche stiano cambiando gli equilibri geopolitici e narra le storie di chi quelle dinamiche le subisce e cerca di resistere.
    9 giugno 2014 - Antonio Caso
  • E’ NATO l’industria della Difesa europea?
    L’Europa deve investire per essere forte così come forte deve essere il partenariato fra NATO e Unione Europea

    E’ NATO l’industria della Difesa europea?

    Per finire, che significato dare alla narrazione che la gestione e lo sviluppo delle tecnologie nel mondo della difesa hanno un effetto moltiplicatore sul Pil che non ha eguali negli altri settori? In realtà, bisogna ripetere, la maggior parte del denaro speso sul militare va al capitale, differentemente da ciò che accade negli altri tipi di lavoro.
    30 settembre 2013 - Rossana De Simone
  • No Africom a Napoli e a Vicenza

    No Africom a Napoli e a Vicenza

    E' incredibile l’annuncio dal Ministro degli Esteri Frattini, che AFRICOM, il supremo comando Americano per le truppe di terra e di mare per l’Africa, troverà posto a Napoli e a Vicenza. In quali sedi e con quali procedure è stata presa questa decisione di grande importanza strategica? Perché il Parlamento italiano non è stato informato e non c’è stato nessun dibattito parlamentare? Come mai che la CEI non ha alcuna parola da dire su scelte militaristiche così scellerate?
    20 gennaio 2009 - Alex Zanotelli
  • Boicottiamo Tel Aviv

    Boicottiamo Tel Aviv

    Contro l'escalation di violenza a Gaza occorre un movimento analogo a quello che ha sconfitto l'apartheid in Sudafrica. L'appello della scrittrice canadese.
    18 gennaio 2009 - Naomi Klein
  • Non acquistare prodotti con il codice a barre n. 729

    Non possiamo guardare le immagini di tutto quello che sta accadendo in Palestina e far finta di nulla. Non possiamo più riporre speranze nell'operato dei nostri governi o nelle istituzioni mondiali. La risposta, pacifista e nonviolenta, che noi occidentali possiamo lanciare contro le bombe di Israele. Non acquistare più prodotti il cui codice a barre inizia con il numero 729.
    16 gennaio 2009 - Lucia D’augelli
  • Boicotta Israele. No 729
    Pace in azione. Azioni di Pace.

    Boicotta Israele. No 729

    Ogni prodotto ha un codice a barre. I prodotti israeliani hanno un codice che inizia per 729. Boicottare l'economia israeliana è l'unico modo che abbiamo per farli smettere. Cominciamo con qualcosa di piccolo. ma, in questo mondo governato dal capitale efficace: quando andate al supermercato, nei negozi, nei mercati controllate la provenienza dei prodotti che acquistate. Se il codice a barre riporta il numero 729 non comprateli.
    6 gennaio 2009 - Matteo Della Torre
  • A Gaza è in gioco l'etica del genere umano
    Appelli

    A Gaza è in gioco l'etica del genere umano

    L'impasse esistente tra Israele e la leadership palestinese e l'estrema gravità della situazione vanno canalizzate verso alternative costruttive e nonviolente. Quello che è in gioco a Gaza è l'etica fondamentale del genere umano. Dobbiamo svegliarci e trovare il coraggio morale e la visione politica per un salto qualitativo in Palestina
    4 gennaio 2009 - Vaclav Havel, Hans Kung, Desmond Tutu, Hasan Bin Talal
  • E leggerò sui vostri giornali

    E leggerò sui vostri giornali

    Leggerò solo un rigo domani, sui vostri giornali e solo domani, poi leggerò solo, ancora, l'indifferenza. Quanti altri morti, per sentirvi cittadini di Gaza?
    31 dicembre 2008 - Mustafa Barghouthi
  • L'articolo 9 della Costituzione giapponese: 
Un bene da valorizzare per il futuro dell'intera umanità

    L'articolo 9 della Costituzione giapponese: Un bene da valorizzare per il futuro dell'intera umanità

    Il Giappone sta vivendo un momento storico. L'umanità sta finalmente riconoscendo lo spirito dell'articolo 9 della costituzione giapponese con il quale il Giappone rinuncia al diritto alla guerra. L'articolo 9 oggi sta suscitando un grande interesse nei Paesi afflitti dalla guerra.
    12 maggio 2008 - Yukari Saito

PeaceLink News

Archivio pubblico

Dal sito

  • PeaceLink
    Le cose fatte e da fare

    Pagina web della Campagna Guantanamo

    L'obiettivo della campagna è quello di chiedere la chiusura della prigione americana di Guantanamo. La campagna si rivolge al presidente del Consiglio Mario Draghi e ai parlamentari italiani ed europei perché facciano pressione sul governo USA e lo richiamino al rispetto dei diritti umani.
    15 settembre 2021 - Campagna Guantanamo
  • Consumo Critico
    L'esperienza Bimbisvegli

    Il maestro Giampiero Monaca: "Così non posso andare avanti"

    L'esperienza di scuola pubblica democratica all'aperto non può andare avanti, e il maestro si autosospende. "Quando la legge diventa ingiusta, disobbedire è un dovere". Qui la sua lettera.
    15 settembre 2021 - Linda Maggiori
  • Laboratorio di scrittura
    A settecento anni dalla morte di Dante

    Nel nostro morbido bozzolo di indifferenza e di ignavia

    Viviamo in una zona di confort irreale, come se esistessimo solo noi. Non conosciamo gli eroi del nostro tempo, sono perseguitati e non li sosteniamo. Da questa letargica indifferenza ci risvegliamo quando la TV ci fa sentire in colpa e magari organizza un nuovo criminale "intervento umanitario".
    15 settembre 2021 - Alessandro Marescotti
  • MediaWatch
    Droni, l’ex analista Usa che ha svelato i danni collaterali

    «Abbiamo ucciso persone che non c’entravano nulla con l’11 settembre»

    Un caso di coscienza. Daniel Hale, figlio di un battista della Virginia, è stato condannato a quattro anni di reclusione per aver rivelato informazioni segrete sulle operazioni anti terrorismo durante l’amministrazione Obama. «Non un giorno senza rimorso»
    15 settembre 2021 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Il video analizzato dal New York Times tocca l'illegalità delle uccisioni con i droni

    Il drone americano ha colpito l'auto ma non c'era nessun terrorista, solo civili innocenti

    Centrata in pieno l'auto del presunto attentatore dell'Isis ma in realtà era guidata da Zemari Ahmadi, un ingegnere che trasportava taniche d'acqua e collaborava con un gruppo di aiuto americano. Ci sono sette bambini fra i dieci civili uccisi a Kabul il 29 agosto dal drone USA.
    14 settembre 2021 - Redazione PeaceLink
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