Pubblichiamo su peacelink.it/graph un modo diverso e interattivo di scoprire i contenuti del sito. Si va verso una visione basata sul knowledge graph (grafo della conoscenza) che rappresenta i contenuti del sito web come una rete dinamica relazioni invece che come catalogazione statica.
L'Animatore Digitale è un docente che ha il compito di coordinare la diffusione dell'innovazione digitale nella didattica. La mia attività ha toccato vari ambiti tematici quali l’educazione civica, l’educazione ambientale e l’educazione alla pace.
Ogni nodo di questo reticolo può contenere un testo lungo o breve, anche un semplice aforisma come pure un intero libro linkato come PDF. Dentro ogni nodo del knowledge graph possiamo inserire un video. O un rimando a una pagina web. O a un intero sito.
Come usare i software di personal knowledge management per prendere appunti, connetterli e condividerli, sviluppando alcune competenze chiave di cittadinanza come quella di "imparare a imparare" e di "imparare a collegare". Appunti sull'utilizzo delle reti semantiche a scuola
“Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
PeaceLink ha attivato due server basati sul Model Context Protocol (MCP), lo
standard che permette a un modello linguistico di interrogare direttamente i dati e i contenuti del sito
Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
Nel 1969 scriveva di opporsi a una guerra che "disprezzava". Nel 2000, da presidente, visitò Hanoi e disse pubblicamente che non intendeva scusarsi. Un memo della sua amministrazione avvertiva che qualsiasi accenno di scuse sarebbe stato visto come "tradimento" da chi aveva prestato servizio.
La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
sociale.network #hypermapping