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7 Articoli
  • La Camera e il Congo

    2 marzo 2010 - Tonio Dell'Olio
  • Repubblica Democratica del Congo, Kivu

    Che succede in Congo?

    Il governo congolese non ha ceduto alla pressione occidentale che avrebbe voluto la rescissione degli accordi tra la Repubblica Democratica del Congo e la Cina. Che relazione c'è tra questo e i ribelli di Nkunda? Quale gioco sta giocando la MONUC?
    10 novembre 2008 - José Garcia Botia
  • Repubblica Democratica del Congo, Kivu

    Per la pace nel Kivu. Interventi politici urgenti oltre l’emergenza umanitaria

    Beati Costruttori di Pace, Chiama l'Africa, Cipsi, Commissione Justitia et Pax degli istituti missionari italiani, Gruppo Pace per il Congo e Tavola della Pace lanciano un appello: l'Italia svolga un ruolo attivo affinché vengano rispettati i diritti delle persone, svi-luppata la democrazia, fermata ogni aggressione armata e finalmente perseguita la pace.
    7 novembre 2008 - I Beati costruttori di pace
  • Il Congo va alle urne ma la guerra è dietro la porta

    Parla Jean Marie Mutobola, giornalista e intellettuale rifugiato in Uganda
    30 luglio 2006 - Veronic Algeri
  • Diserzione o paura?

    Congo R.D. Il giallo delle truppe scomparse

    Un comunicato attribuito a Nkunda sollecita l'esercito congolese a prendere le armi contro il governo centrale di Kinshasa. Il giorno seguente oltre cinquecento soldati abbandonano le zone orientali di guerra e si dileguano.
    4 settembre 2005 - Ottavio Pirelli
  • La risposta hutu alle prime operazioni della missione "Falcon Sweep"

    Congo Rd: i ribelli assaltano un villaggio nel Sud Kivu

    I caschi blu distruggono un campo militare a pochi chilometri dal villaggio di Kigalama, a sud-ovest di Bukawu: la reazione è quasi immediata.
    23 luglio 2005 - Ottavio Pirelli
  • Altre forze di pace delle Nazioni Unite nell'est del paese

    Repubblica Democratica del Congo: una nuova missione ONU ma le armi continuano ad arrivare

    Si chiama "Falcon Sweep" ed è la più grande operazione ONU in Congo RD. Il suo compito sarà quello di disarmare le milizie ribelli nell'est del paese. Intanto continuano le denunce di Amnesty International sul traffico di armi diretto in Africa.
    21 luglio 2005 - Ottavio Pirelli

Dal sito

  • Latina
    A 50 anni dal golpe la fanno da padrone repressione e negazionismo

    Argentina: il golpe di allora e l’autoritarismo di oggi

    Dalla riforma del lavoro all’offensiva contro la memoria fino alla progressiva cancellazione dei diritti in nome dell’individualismo più sfrenato Javier Milei ha riportato il paese ad una situazione non dissimile da quella del 24 marzo 1976
    29 marzo 2026 - David Lifodi
  • Cittadinanza
    Appello al ministro Valditara e al Presidente della Repubblica

    "La scuola non può rinunciare alla propria funzione di palestra di democrazia e legalità"

    Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina "Diritti Umani" lancia un allarme: le riforme scolastiche stanno riducendo le ore delle discipline giuridiche ed economiche, indebolendo l'educazione alla legalità e la funzione civica della scuola.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Un episodio senza precedenti

    Israele impedisce l’accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro al cardinale Pizzaballa

    Oggi, 29 marzo 2026, Domenica delle Palme, la polizia israeliana ha bloccato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, e padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, impedendo loro di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la Messa.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Mobilitazione in varie nazioni del mondo e che è partita dagli USA

    Il SignorNO si riprende le strade

    Ieri, 28 marzo 2026, anche Roma ha parlato chiaro. Il corteo "No Kings Italy" ha invaso le strade della capitale con una partecipazione largamente superiore alle aspettative: gli organizzatori hanno dichiarato 300.000 presenti, in una mobilitazione definita una grande marcia popolare.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cittadinanza
    Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONU

    Cosa sono le "zone di sacrificio"?

    Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
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