Lottò per l'indipendenza del Congo. Vinte le prime elezioni democratiche nel 1960 fu primo ministro del paese e ne proclamò l'indipendenza. Ma per volontà dei poteri colonialisti e imperialisti, e dei loro complici e sicari, fu assassinato.
L’unico primo ministro congolese eletto fu brutalmente ucciso da un gendarme belga, che ricevette anche l’ordine di far sparire il corpo, nel nome della lotta anticomunista. L’atroce storia della morte di Patrice Emery Lumumba nelle parole dei suoi assassini: il militare belga, Gerard Soete, il colonnello dei servizi segreti, Louis Marlière e l’agente dell’Intelligence, Lawrence Devlin, che eseguirono senza discutere.
gli ordini dell’allora direttore della Cia, Allen Dulles.
12 aprile 2005 - Alessio Antonini e Chiara Giovetti
Secondo lo studio, in ogni simulazione di guerra almeno un modello di intelligenza artificiale ha alzato il livello del conflitto minacciando di usare armi nucleari
L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
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