Il mondo ha visto abbastanza sofferenza, abbastanza distruzione. È il momento di costruire una prospettiva in cui la pace sia la norma, non l'eccezione. Siamo tutti responsabili di costruire un futuro migliore per le generazioni future, e la pace è il primo passo fondamentale verso questo obiettivo.
12 settembre 2023 - Alessandro Marescotti
Milley aveva paragonato la situazione dell’Ucraina alla prima guerra mondiale
Intorno al Natale del 1914, aveva detto Milley, "c’era una guerra che non si poteva vincere sul piano militare". Eppure i leader europei avevano deciso che l’unica scelta fosse spingere per una vittoria totale. Un milione di morti diventarono 20 milioni alla fine della guerra.
Invece di far diminuire le vittime le ha accresciute al punto tale che oggi è ufficialmente vietato dalle autorità fornire i dati. La retorica dell’aggressore e dell’aggredito sta saltando. Siamo di fronte alla logica della faida, non alla guerra di difesa.
La Ley de Glaciares, in vigore dal 2010, rischia di essere stravolta sebbene l’Argentina abbia visto la sua superficie dei ghiacciai ridursi di circa il 17% nell’ultimo decennio
Mentre la Francia punta sull'intimidazione nucleare, la Spagna potrebbe consolidare la propria leadership morale firmando il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari.
3 marzo 2026 - Carlos Umana (già co-presidente di IPPNW e membro del Board di ICAN)
L'Associazione PeaceLink ha presentato ufficialmente un dossier tecnico di osservazioni critiche nell'ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativo alla proposta di un terminale di rigassificazione GNL nel Porto di Taranto. Il documento è allegato a questa pagina web.
Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il contesto in cui l'attacco è avvenuto: l'Iran stava portando avanti negoziati mediati dall'Oman sul proprio programma nucleare.Guterres ha dichiarato: "Rimpiango profondamente che questa opportunità diplomatica sia stata sprecata".
Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
Sociale.network