L'Associazione interviene in merito alle autorizzazioni concesse ad ENI per costruire pozzi esplorativi nella zona di Foggia, in quella murgiana prima di Matera e in quella jonica, tra Ginosa e Castellaneta. «In quest’angolo di Sud intossicato dalla diossina serve un accordo per il monitoraggio degli inquinanti e il rilancio dell’intero territorio. Il monitoraggio in continuo e un «patto» con il governo per lo sviluppo delle infrastrutture nell’arco jonico. È la strada indicata da TarantoViva».
La data è mantenuta segreta per evitare una mobilitazione pacifista ma è certo che l’esercitazione europea si svolgerà a ottobre. Alcune organizzazioni tedesche hanno già organizzato due eventi per esprimere la loro opposizione alla simulazione della guerra atomica.
Riguardano in particolare crisi nucleari. Escludono completamente i media e il pubblico. I canali di comunicazione utilizzati tra le capitali e il Quartiere Generale NATO di Bruxelles sono protetti da crittografia militare avanzata per evitare intercettazioni.
Queste linee guida cercano di stabilire dei principi con cui PeaceLink userà, o non userà, l'AI, e i criteri con cui la integrerà nelle proprie attività. Altri documenti più specifici seguiranno per quanto riguarda gli aspetti tecnici e redazionali.
La simulazione di guerra nucleare della NATO incontrò una Germania che "non collaborava più": l'ammonimento dell'evento WINTEX-CIMEX del 1989 è particolarmente attuale. Quella storia è di insegnamento per l'esercitazione nucleare NATO Steadfast Noon che si svolgerà il mese prossimo in Europa.
sociale.network #monitoraggi in continuo