Il dataset NAVCO raccoglie 622 campagne di resistenza in tutto il mondo dal 1900 al 2019. I risultati sfidano l'assunzione che la violenza sia il mezzo più efficace per ottenere un cambiamento politico.
26 giugno 2026 - Francesco Iannuzzelli
La resistenza civile nonviolenta ha un tasso di successo del 59% contro il 27% di quella violenta
Nonostante le guerre in corso ci sono segnali di una controtendenza che mostrano come i metodi della nonviolenza stiano tornando sulla scena a cominciare dalla Global Sumud Flottilla.
2 ottobre 2025 - Giuseppe La Porta
Indovina quale dei due episodi il governo britannico considera terrorismo.
Il 20 giugno le forze israeliane hanno aperto il fuoco su civili palestinesi durante una distribuzione di aiuti, uccidendo 23 persone. Lo stesso giorno, alcuni attivisti di Palestine Action sono entrati in una base militare britannica e hanno imbrattato due aerei militari come forma di protesta.
Nessuna vostra legge, per quanto repressiva, fermerà la forza della nonviolenza che, come diceva Gandhi, è la forza più potente a disposizione dell’umanità
La pace, ci ha detto Papa Leone, “passa per la cura di relazioni di giustizia tra tutti gli esseri viventi”, una visione in piena sintonia con la filosofia nonviolenta di Aldo Capitini, di Gandhi e di Martin Luther King, i maestri che ancora oggi ci ispirano.
31 maggio 2025 - Mao Valpiana
Un esempio di resistenza civile: portuali e cittadini uniti contro il genocidio a Gaza
In Marocco, la protesta anti-genocidio si è trasformata in un gesto di coraggiosa disobbedienza: i lavoratori dei porti, sostenuti da migliaia di manifestanti, hanno rifiutato di caricare componenti militari destinati all'aviazione israeliana.
27 aprile 2025 - Redazione PeaceLink
Decolla il primo di una serie di Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza
Inizia oggi 19 Aprile e durerà fino al 4 Maggio l’avventura di Eirenefest Bergamo il primo dei festival locali che animeranno tutta la penisola durante il 2025.
19 aprile 2025 - Olivier Turquet
La Comunità dell’Arca propone un’etica dell’obiezione di coscienza per i nostri tempi
Il cuore del libro è un messagggio semplice: non basta dire “no” alla guerra, serve praticare una via diversa. Una via che parta dalla lezione di Gandhi: la nonviolenza come atto costruttivo e non solo oppositivo. Una via seguita dalla Comunità dell’Arca, fondata da Lanza del Vasto.
17 aprile 2025 - Redazione PeaceLink
Le "api" di Acteal: un esempio di resistenza nonviolenta in una comunità indigena
È in distribuzione dal dicembre del 2024 la prima edizione - in lingua spagnola - di El Camino de la No-violencia (trad. Le Api. Il cammino della nonviolenza), un testo fondamentale per ripercorrere le moltissime tappe di una delle organizzazioni protagoniste della lotta nonviolenta in Chiapas.
La proposta è quella di vedere la scuola non solo come luogo di istruzione ma come parte integrante di un villaggio educativo che educhi alla risoluzione nonviolenta dei conflitti.
Due anni fa partiva da Wellington la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, la prima e, finora, l'unica della storia. Chiedeva il ritiro delle truppe dai paesi occupati, il disarmo progressivo unilaterale, il disarmo atomico, la risoluzione dei conflitti attraverso mezzi pacifici. Chiedeva un cambiamento nella coscienza di ognuno di noi...
The Black Sea, always a vital commercial artery for both countries, has transformed into a theatre of war where military attacks, economic reprisals, and a growing threat to global food security intertwine.
L’International Physicians for the Prevention of Nuclear War (IPPNW) – in italiano Medici Internazionali per la Prevenzione della Guerra Nucleare – è la principale organizzazione medica internazionale dedicata all’eliminazione globale delle armi nucleari.
Il Mar Nero, da sempre arteria commerciale vitale per entrambi i paesi, si è trasformato in un teatro di guerra dove si intrecciano attacchi militari, ritorsioni economiche e una crescente minaccia alla sicurezza alimentare globale.
Il collegamento satellitare tra Usa e Urss. La consegna del premio “Beyond War” ai rappresentanti statunitense e sovietico della neonata IPPNW. Le parole di due medici, americano e sovietico. Vademecum di idee e direzione di azioni in una lotta sempre aperta e obbligata.
L'opposizione alla guerra, nelle sue molteplici forme, è al centro di questo saggio che va considerato come provvisorio e incompleto. Sarà sottoposto a ulteriori revisioni, verifiche e arricchimenti. Sono benvenute osservazioni, integrazioni, altre analisi e proposte.
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