ombrina mare

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  • Il 23 Maggio manifestazione a Lanciano. Già pervenute oltre 100 adesioni
    Tutto l'Abruzzo contro Ombrina, Elsa2 e Rospo Mare

    Il 23 Maggio manifestazione a Lanciano. Già pervenute oltre 100 adesioni

    8 punti comuni per una terra libera dalle trivelle
    27 aprile 2015 - Coordinamento No Ombrina 2015
  • 13 Aprile grande manifestazione a Pescara contro Ombrina Mare 2 e la deriva petrolifera
    PeaceLink Abruzzo e Ass. Antimafie Rita aderiscono con convinzione

    13 Aprile grande manifestazione a Pescara contro Ombrina Mare 2 e la deriva petrolifera

    Il WWF Abruzzo ha reso noto che Ombrina Mare 2"secondo le stime della stessa società proponente, ogni giorno saranno immessi in atmosfera circa 200 tonnellate di fumi da combustione dai motori, dal termodistruttore e dalla torcia atmosferica; nei pochi mesi di perforazione e prove di produzione saranno prodotti 14mila tonnellate di rifiuti tra fanghi perforanti ed altro" ricordando "che questo tipo di raffinerie a mare non vengono usate neanche nel golfo del Messico, ben più aperto del piccolo Mare Adriatico, proprio per la loro pericolosità"
    15 marzo 2013 - Alessio Di Florio
  • La Regione Abruzzo non si è ancora schiodata
    PeaceLink Abruzzo appoggia la manifestazione del 18 aprile a San Vito Marina

    La Regione Abruzzo non si è ancora schiodata

    Dopo mesi di pressioni la Regione Abruzzo ha deciso di difendere davanti la Corte Costituzionale la legge approvata (tra critiche e perplessità) nei mesi scorsi. E, mentre nuove minacce sono all'orizzonte, l'assessore Febbo pensa ad attaccare cittadini ed ambientalisti.
    10 aprile 2010 - Alessio Di Florio
  • Ombrina Mare, un mostro in arrivo
    Comunicato stampa

    Ombrina Mare, un mostro in arrivo

    Il danno per un mare già così malamente sfruttato e inquinato negli ultimi decenni, sarà fortissimo. Turismo, pesca, agricoltura di qualità e tutta la filiera ad essi collegata sarà inevitabilmente colpita, lo scenario sarà per 24 anni con vista piattaforma e raffineria.
    8 febbraio 2010 - Associazione WWF Zona Frentana e Costa Teatina

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    NATO's Atomic Silence

    The UN Review Conference of the Nuclear Non-Proliferation Treaty (NPT) begins. Article VI of the Treaty provides for negotiations on nuclear disarmament. However, the NATO statement contains not a single word about relaunching these negotiations.
    26 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Inizia la Conferenza ONU di revisione del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP)

    Il silenzio atomico della NATO

    L’articolo VI del Trattato prevede negoziati per il disarmo nucleare. Nella dichiarazione della NATO invece non c'è una sola parola sul rilancio di tale negoziazione. E' scaduto il trattato New START sui missili a lunga gittata e il mondo vive senza regole di bilanciamento atomico verso il basso.
    26 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    The Japanese government authorizes the export of lethal weapons: farewell to pacifist principles.

    A historic turning point that rewrites Tokyo's military role. From fighter jets to warships, Japan is preparing to supply international markets, breaking eighty years of obedience to its pacifist constitution. Meanwhile, the prime minister recalls the memory of Japanese war criminals.
    26 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Il governo giapponese autorizza l'export di armi letali: addio ai principi pacifisti

    Una svolta storica che riscrive il ruolo militare di Tokyo. Dai caccia alle navi da guerra, il Giappone si prepara a rifornire i mercati internazionali, infrangendo ottant'anni di obbedienza alla sua Costituzione pacifista. Intanto la premier rievoca la memoria dei criminali di guerra nipponici.
    26 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Ma l'Europa balbetta e le sanzioni non arrivano

    Israele sta ottenendo ciò che voleva

    Il Golan siriano annesso formalmente nel 2019 con il primo mandato Trump. Una zona cuscinetto in Siria estesa dopo la caduta di Assad. Il Libano meridionale sotto controllo israeliano de facto. La West Bank in fase di annessione formale. Gaza si sta svuotando.
    26 aprile 2026 - Jacopo Tallarico
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