Se nell’immaginario collettivo il caccia bombardiere F-35 svolge un ruolo d’attacco, in quello della neo ministro i progettisti della Lockheed Martin l’hanno pensato per tosare l’erba
La stampa italiana ed estera è andata in delirio per la notizia che l'Italia taglierà ulteriormente l'ordine dei suoi F-35 fino a dimezzarlo. Ma la realtà è un pò diversa. Grandi tagli potrebbero essere in arrivo. O non potrebbero
Il Partito Democratico ha organizzato a Bruxelles il 3 luglio un importante incontro fra i leaders socialisti, democratici, liberali e verdi europei in vista delle prossime Elezioni Europee del giugno 2009.
L'Europa è stato uno dei temi completamente trascurati dalla campagna elettorale. Per superare tale mancanza il Consiglio italiano del Movimento europeo ha trasmesso un questionario sui temi europei a tutti i candidati premier delle varie forze politiche. La redazione di Peacelink-Europace anticipa le risposte pervenute che verranno pubblicate nella rivista del Cime "UniEuropa". Le risposte di Walter Veltroni (Partito Democratico).
Nell’inchiesta-reportage sui morti della Thyssenkrupp apparsa ieri su Repubblica il direttore Ezio Mauro, in un graffiante passaggio, mette a nudo il disagio che prova la politica nel pronunciare la parola operaio.
L'inchiesta pubblicata dal New York Times rivela i retroscena di una delle scommesse strategiche più azzardate della storia recente del Medio Oriente: l'ipotesi che una guerra avrebbe potuto trasformarsi nel detonatore di una rivoluzione popolare in Iran. Una scommessa persa.
Parla Marlon Ochoa, del Consiglio nazionale elettorale, che denuncia brogli diffusi, ingerenze straniere e una strategia per escluderlo dalle istituzioni. “Vogliono impedirmi di indagare e mettere a tacere chi si oppone”
Domani si deciderà se l’Unione Europea intende perseguire la strada della sorveglianza digitale di massa indiscriminata o se saprà invertire la rotta verso strumenti efficaci e rispettosi dei diritti fondamentali. Il rischio di vanificare la crittografia end-to-end.
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
Ciò che segue non è satira ma è semplicemente il notiziario, nient'altro che il notiziario di una guerra ha chiaramente smesso di avere una logica sensata. E' un disastro di proporzioni storiche. Chiunque abbia mai indossato un grado militare lo sa.
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