Un bambino appena nato è un essere “nuovo a tutto, sensibilissimo al contatto, al freddo, al modo di essere spostato, agli odori, ai suoni, alle luci”. Al momento del parto il bambino viene improvvisamente catapultato in una realtà che lo assale con le sue luci accecanti, col rumore e l’intimità violata. Il cordone ombelicale viene tagliato in maniera repentina. Il dolore lo fa strillare. Viene maneggiato come un pacco. E’ convinzione ormai unanime che queste ed altre violenze si sedimenteranno in modo indelebile nella psiche di un individuo, che varcherà la soglia del mondo già provvisto di un ampio corredo di aggressioni.
18 aprile 2008 - Matteo Della Torre, Mariella Dipaola
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
Il parlamento di Helsinki ha abrogato il divieto in vigore dal 1987, ignorando l'opposizione della maggioranza dei cittadini e il vuoto normativo lasciato dalla scadenza del trattato START.
La missione ONU ha chiarito: "La portata, il coordinamento e l'approvazione pubblica dell'operazione da parte dell'alta leadership delle RSF hanno fatto parte di un'operazione pianificata e organizzata che presenta le caratteristiche distintive del genocidio".
Il 9 giugno 2026 il Senato ha ratificato l'accordo di cooperazione nella difesa con gli Emirati Arabi Uniti. Una scelta che sembra voler ignorare la più grave emergenza umanitaria attuale, quella del Sudan. Il PD si astiene.
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