In un medagliere olimpico virtuale sommando le medaglie vinte dai ventisette paesi l'Europa si piazzerebbe al primo posto distanziando la Cina, gli Stati Uniti e la Russia
Ci sarà anche la Puglia alle Olimpiadi di Pechino con uno sportivo d'antan, il famoso «Atleta» del MarTa. Il famoso «Atleta di Taranto» porterà con sé a Pechino un pezzo del Museo archeologico. A scortare il campione olimpico del VI secolo a. C ci saranno la direttrice del Museo tarantino, Antonietta Dell'Aglio, e l'architetto Augusto Ressa.
Le procedure sono già in corso. Alle Olimpiadi di Pechino andranno le anfore e l’alàbastron originali e le copie al laser scanner del sarcofago e dello scheletro. Anche in questo caso sarebbe autorizzata la realizzazione di una copia fedelissima della statua che resterebbe nel Museo di Taranto. Mentre si attendono notizie più precise per l’arrivo a Taranto della Persefone Gaia.
23 aprile 2008 - Silvano Trevisani
La repressione del governo cinese avviene nell'indifferenza dei candidati premier
Sono stato un atleta per molto tempo. Ho indossato la maglia azzurra e, come tutti gli atleti degni di esser chiamati tali, ho sempre sognato le Olimpiadi. Ma ho un’altra idea di Olimpiadi.
Associazioni, famiglie e ragazzi hanno attraversato le campagne pugliesi per dire no al riarmo e per arrivare simbolicamente fino alla base aerea di Amendola da cui partono i cacciabombardieri F35.
La storia di John Kiriakou è una di quelle che dovremmo conoscere tutti perché ci ricorda che la verità, anche quando scomoda, ha sempre bisogno di qualcuno disposto a raccontarla.
L’indulto ai carabineros macchiatisi di reati, il tentativo di smantellare il Plan de Busqueda dei desaparecidos e la volontà di blindare i confini con Perù e Bolivia sono solo alcune delle misure più repressive del presidente di estrema destra nei suoi primi mesi di governo.
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