"Sono rimasto in piedi, non sono arretrato, non per il sostegno dello Stato ma per la stima di chi mi ha conosciuto e chi mi conosce. La mia testimonianza sta in piedi per energia propria. Le istituzioni quale cittadini preferiscono?"
Causò a Milano 17 morti e 88 feriti. La strage diede avvio al periodo stragista della "strategia della tensione". E' stata definita "la Strage di Stato" per il clamoroso depistaggio compiuto.
Perché raccontare questa terribile vicenda oggi? Per restituire dignità alle vittime e infamia agli assassini. L’informazione pigra e l’amnesia indotta hanno fatto sparire dalla memoria le stragi fasciste e di Stato.
24 ottobre 2019 - Daniele Barbieri
Coordinamento Staffette Podistiche 2 agosto 1980 organizza la staffetta "Per non dimenticare"
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
Il parlamento di Helsinki ha abrogato il divieto in vigore dal 1987, ignorando l'opposizione della maggioranza dei cittadini e il vuoto normativo lasciato dalla scadenza del trattato START.
La missione ONU ha chiarito: "La portata, il coordinamento e l'approvazione pubblica dell'operazione da parte dell'alta leadership delle RSF hanno fatto parte di un'operazione pianificata e organizzata che presenta le caratteristiche distintive del genocidio".
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