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7 Articoli
  • «Scienza e ambiente convivono bene»
    Federico Pirro risponde alla missiva di TarantoViva

    «Scienza e ambiente convivono bene»

    "Non possiamo tornare al Medioevo ma puntare sulla ricerca. Su Taranto tutti gli accordi sinora sottoscritti e in via di realizzazione per ridurre l'impatto del Siderurgico sulla città stanno dando i loro risultati e nessuno dei tanti soggetti sottoscrittori ha denunciato quegli accordi".
    27 dicembre 2007
  • Taranto & Brindisi: L'industria pulita non è un miraggio
    TarantoViva risponde agli interventi del Prof Federico Pirro

    Taranto & Brindisi: L'industria pulita non è un miraggio

    L’emergenza ambientale non ha distinzioni di territorio, non si parli di "ambientalismo da cortile" nelle nostre città che pagano da sempre un prezzo altissimo, anche in termini di vite umane, all’industrializzazione selvaggia e all’inquinamento “consentito per legge”.
    23 dicembre 2007 - Stefano De Pace
  • Chiusura della lavorazione a caldo ILVA?
    Intervento di Mario Collura, Associazione TarantoViva

    Chiusura della lavorazione a caldo ILVA?

    "A Cornigliano sembra che posti di lavoro siano riusciti a non perderne. E naturalmente chiediamo che tutti, Comune, Arpa, Asl, Regione, Governo si assumano le proprie responsabilità e facciano la propria parte".
    27 novembre 2007
  • Ambiente & Malattie: Accordo per Taranto
    Dopo gli incontri di Riva & Stefàno, nuovo intervento del Prof. Pirro

    Ambiente & Malattie: Accordo per Taranto

    "Se Taranto e la sua industria servono al Paese. perché non pervenire nell’area ad un grande accordo di programma quadro sul modello di quello sottoscritto per il polo di Marghera o per Priolo in Sicilia o per la chimica in Sardegna?"
    11 novembre 2007
  • Ambiente: Intervenga il Governo
    Non si è fatta attendere la risposta del professor Federico Pirro al Comitato per Taranto

    Ambiente: Intervenga il Governo

    Il professor Federico Pirro propone un Accordo di programma quadro, sul modello di quelli sottoscritti per Porto Marghera e per Priolo o per la chimica in Sardegna. Si continui a discutere con passione civile come sta facendo il Comitato per Taranto.
    4 novembre 2007 - Michele Tursi
  • Inutile parlare di turismo dopo le scelte sbagliate
    Il parlarci di turismo, nelle tristi condizioni in cui siamo ora ridotti, acquista cattivo sapore di sadismo.

    Inutile parlare di turismo dopo le scelte sbagliate

    Da tarantino innamorato della mia Città, sono rimasto molto amareggiato per il contenuto delle risposte del prof. Pirro. Egli per lo sviluppo di Taranto e per l’occupazione ritiene “necessari altri insediamenti, a forte impatto ambientale
    23 ottobre 2007 - Francesco Pastorelli
  • "Possibile un nuovo sviluppo, ma sbagliato lasciare l'acciaio"
    Una riflessione del professor Pirro sulle parole del Presidente Napolitano

    "Possibile un nuovo sviluppo, ma sbagliato lasciare l'acciaio"

    Che sia l’indifferenza il vero male oscuro di Taranto? Dopo le dichiarazioni di Napolitano, nemmeno una voce politico-istituzionale. In una realtà affumicata dalle industrie ed in cui si rovesciano fiumi di parole sugli argomenti più insulsi, il silenzio suona come un’ammissione di colpa.
    21 ottobre 2007 - Michele Tursi

Dal sito

  • Disarmo
    Export bellico e trasparenza

    Legge 185/90: giù le armi, Leonardo. Dai porti italiani materiale per l'industria bellica israeliana

    Da un governo amico di governi di estrema destra (USA e Israele in testa), monarchie fondamentaliste e/o regimi autoritari, non stupisce se punta ad accelerare l’approvazione del nuovo disegno di legge
    5 aprile 2026 - Rossana De Simone
  • Disarmo

    La scomparsa del prof. Manlio Giacanelli

    Fu Socio fondatore, nell’ottobre 1982, della Sezione Italiana dell’IPPNW, che nacque dall’interno del Comitato Scientifico Italiano “Medicina per la Pace” e suo primo Segretario Nazionale
    4 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
  • Pace
    Un approfondimento basato sulla sentenza 164/85 della Corte Costituzionale

    Che cosa è la Difesa Popolare Nonviolenta

    E’ stata avviata da diverse associazioni pacifiste una raccolta di firme per una legge innovativa. Qui alcuni approfondimenti su una difesa nazionale alternativa alla guerra. E’ prevista un'opzione fiscale. Occorre raccogliere 50 mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare
    2 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Dal video podcast MEE LIVE

    In Iran siamo vicini a una guerra nucleare?

    Nei notiziari si parla di programmi nucleari, capacità nucleari e armi nucleari. Ma non si parla di possibile guerra nucleare.
    3 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
  • Disarmo
    Occorre raccogliere 50 mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare

    Una legge per la Difesa Popolare Nonviolenta

    Questa iniziativa, promossa da diverse organizzazioni pacifiste, mira a introdurre nell'ordinamento italiano un modello di difesa nazionale alternativo alla guerra e un'opzione fiscale. "Un'altra difesa è possibile" è lo slogan della campagna.
    2 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
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