Le informazioni sono potere. A servizio di un disegno di dominio globale. Che si realizza mutando ogni volta il pretesto. L’analisi impietosa del più grande linguista vivente, Noam Chomsky in esclusiva.
Il grembiule e lo scettro è il titolo del libro di Rocco D’Ambrosio che riflette su cristianesimo e politica senza dimenticare alcuni importanti testimoni.
Roberto Savino
Quale progetto politico per uscire dalla crisi e rilanciare il processo costituente europeo ?
Soldi e vangelo, guerra contro il male e difesa della morale. Una nuova religione avanza. Direttamente nel cuore della politica. Anche qui in Italia. Protagonisti, contraddizioni e vittime di una nuova crociata.
Votare in nome di dio. E dei valori morali. Nei quali non figurano la giustizia, la pace, la solidarietà. Ma la guerra preventiva, la difesa degli interessi nazionali. Come i neoconservatori americani sono riusciti a vincere le elezioni, secondo l'analisi di David Batstone, direttore di una delle più prestigiose riviste delle Chiese di base.
Cristina Mattiello
La destra si scatena per un'inchiesta di "Report" E Cuffaro ottiene una trasmissione riparatrice
UNA bella inchiesta di Report su Raitre ha interrotto per una sera gli anni di omertà televisiva sulla mafia, con l'eccezione di qualche buona ma innocua fiction.
Neruda non è stato solo un grande poeta. Molto di più, un appassionato protagonista del cambiamento del suo Cile. Anima della speranza chiamata Allende. Un volto meno noto del premio nobel per la letteratura, ricostruito dall'amico regista Hugo Arevalo.
Per vincere le elezioni negli Stati Uniti bisogna parlare di Dio. Il voto religioso conta. Sempre di più. E allora Dio deve benedire i candidati. E, se necessario, anche le guerre.
Orfani del partito, i cattolici stanno ridefinendo la loro presenza nella società italiana. Segno di cambiamento o lobby organizzata in difesa degli interessi religiosi? I rischi di un nuovo integralismo cattolico nelle parole dello storico Pietro Scoppola.
L’Europa si prepara a diventare una vera potenza globale. Multilaterale e non unilaterale. Di pace e non di guerra. Ma con un suo esercito. Per ragioni di politica ma anche di mercato. A confronto Giuliano Amato, Filippo Andreatta e Luisa Morgantini.
Crescono le esperienze di candidati che utilizzano le nuove tecnologie per le elezioni. Da Howard Dean a Sergio Cofferati e Lilly Gruber: si sta rimodellando con la rete la comunicazione politica post televisiva
Uno sguardo al futuro della televisione e al suo potere mediatico. Dal digitale terrestre alla costruzione dei palinsesti… Ma cosa sta cambiando veramente nel mezzo di informazione più influente e potente?
La vittoria uccide la pace - La forza è l'opposto della violenza - La politica ripudia la guerra - Le armi tolgono dignità - Arte e sceinza del conflitto vitale - Pace storica, nome dell'uomo - La buona domanda.
Il problema elettorale. Ma, di più, il problema culturale: l'etica privatistica ha contagiato anche il popolo di sinistra. La politica dei moderni, sostanziata di dura rivalità, è fallita. Per un'Europa di pace. Un'Alleanza Costituzionale.
Domenico Sereno Regis, a 20 anni dalla morte, ci ricorda la politica dal basso, la lotta nonviolenta a guerra e fascismo, alla tirannia demagogica e populistica, lotta urgente oggi in Italia. Bisogna dire dei No per dire dei Sì ai valori della Costituzione
"La politica perduta" di Marco Revelli denuncia il fallimento della politica moderna e ritrova i fondamenti di una "politica del futuro" che albeggia nel movimento altromondista.
Le organizzazioni pacifiste tedesche hanno manifestato davanti alla base aerea di Nörvenich contro l'esercitazione nucleare NATO "Steadfast Noon". Letto un messaggio di solidarietà inviato da PeaceLink.
La manovra finanziaria mobilita risorse aggiuntive per il settore della Difesa che in buona parte confluiranno in investimenti in nuovi sistemi d'arma. Ma anche il movimento pacifista si mobilita per esprimere opposizione a una manovra che sottrae risorse a sanità, scuola e stato sociale.
Per ogni euro in più investito nella scuola e della formazione, lo Stato assegna ben 1,45 euro in più alle spese militari. La spesa militare netta registra un incremento diretto di 4,5 miliardi di euro che sale a un'espansione potenziale fino a 8 miliardi con la clausola di salvaguardia europea.
Per ogni euro aggiuntivo investito nella tutela della salute dei cittadini, lo Stato decide di spenderne quasi due in armamenti e spese militari. Sono circa 4,5 miliardi in più per le spese militari aggiuntive mentre per la Sanità la spesa introdotta ex novo è ridotta a 2,4 miliardi.
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