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6 Articoli
  • La Camera approva il salva-Ilva Ilva rinuncia al ricorso sui prodotti
    Voto alla Camera

    La Camera approva il salva-Ilva Ilva rinuncia al ricorso sui prodotti

    Con 420 sì, 21 no e 49 astenuti passa il provvedimento che fa ripartire la produzione dell'acciaieria e restituisce ai Riva l'acciaio finito. Sì del Pdl, Lega astenuta, contrari i radicali. Ora il testo passa al'esame del Senato. Bonelli: "Sfiduciata la Costituzione
    19 dicembre 2012
  • Libia: le armi chimiche e l'Italia
    L'Italia già nel 1987 sapeva di aziende nazionali che vendevano armi chimiche

    Libia: le armi chimiche e l'Italia

    Nel 1989 il direttore della CIA William Webster aveva accusato paesi europei di aver svolto un ruolo cruciale nello sviluppo di armi chimiche non solo in Libia, ma anche in Iran, Iraq e Siria.
    29 marzo 2011 - Rossana De Simone
  • DISARMO

    Il triste primato italiano

    Da cosa può nascere una cultura di pace? L’esperienza dell’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere.
    Fabio Corazzina e Carlo Tombola
  • Verso una teologia della non proliferazione

    Seconda conferenza ecumenica sul commercio delle armi Göteborg (Svezia), 20-23 Maggio 2004
    Antonio Kireopoulos
  • Premio Ilaria Alpi 2006: Premio europa, produzione e Miran Hrovatin

    Altri finalisti del premio giornalistico Ilaria Alpi
    16 maggio 2006
  • Se l'acqua diventa merce
    ECONOMIA

    Se l'acqua diventa merce

    Non più un diritto umano fondamentale, ma un bisogno gestito dal mercato. Così l'acqua è finita in mano alle multinazionali.
    Rosario Lembo

Dal sito

  • Schede
    Il radicale Sergio D’Elia e il comitato “E se fossero innocenti?”

    C'è chi credeva nell'innocenza degli autori della strage di Bologna

    Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    La testimonianza di Roberto Lovattini

    Il racconto di un sopravvissuto alla strage di Bologna

    Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Via Gradoli 96 a Roma

    Il covo di Stato e il filo rosso che lega il sequestro Moro alla strage di Bologna

    Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    I neofascisti furono gli esecutori ma i mandanti secondo la magistratura erano nella P2

    Strage di Bologna: una scomoda verità

    Fu strage di Stato in quanto ha fatto perno su apparati dei servizi segreti pienamente organici al livello dell’alleanza militare internazionale a cui afferivano. Federico Umberto D'Amato era infatti l’uomo che faceva da cerniera fra i servizi segreti e la NATO.
    1 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    L'autore Nikolaj Ostrovskij era nato in Ucraina nel 1904 ed è morto nel 1936

    La censura sul romanzo "Come fu temprato l'acciaio"

    Il miraggio dell’Uomo Nuovo nell’URSS è al centro del romanzo di Ostrovskij pubblicato nel 1936, ambientato nella guerra civile russa. E' introvabile nelle biblioteche e nelle librerie ucraine. E non si può scaricare nemmeno da Internet per i blocchi imposti da Kiev ai server russi.
    31 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
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