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Premio Ilaria Alpi 2006: Premio europa, produzione e Miran Hrovatin

Altri finalisti del premio giornalistico Ilaria Alpi
16 maggio 2006

Rimini, 16 maggio 2006
Alla stampa
Con richiesta di pubblicazione

COMUNICATO STAMPA

PREMIO EUROPA, PRODUZIONE E MIRAN HROVATIN
ALTRI FINALISTI DEL PREMIO GIORNALISTICO ILARIA ALPI

Scelti tutti i finalisti della XII edizione del Premio Giornalistico Ilaria Alpi. Dopo le sezioni tradizionali a,b,c,d, le scuole di giornalismo e il Premio Giovane, sono stati scelti i finalisti delle sezioni rimanenti.

I finalisti del PREMIO EUROPA sono:

Rudi Vranckx “DEATH ROAD IN IRAK” VRT Belgio . Rudi Vranckx incontra la sua guida irachena al confine tra Kuwait e Iraq: destinazione Bagdad. La guida racconta di un paese completamente in preda alla follia, di come i criminali uccidano facilmente per poco denaro. Un appassionato viaggio on the road che attraversa l'Iraq dal sud alla sua capitale, ascoltando le voci dei suoi abitanti, raccogliendo le testimonianze di poliziotti e commercianti, delle madri dei martiri e di coloro che collaborano con i giornalisti occidentali come interpreti od operatori .

Esther Schapira “ DER TAG, ALS ICH INS PARADIES WOLLTE ( THE DAY I WANTED TO GO TO PARADISE – THE WAY OF A LIVING BOMB)” – ARD - Germania . Per la prima volta, una telecamera raccoglie la testimonianza di un giovane ragazzo palestinese arrestato per avere tentato di farsi esplodere all'interno di un autobus nel nord di Israele. Il tentativo era stato compiuto il 2 agosto del 2001, quando Mohammed Besharat, poco più di sedici anni, si spostò dal suo villaggio nella West Bank per andare a “conquistarsi un pezzetto di paradiso", per riscattare il proprio popolo dalle oppressioni di un territorio occupato.

Patrice Lorton “TCHAD, L'ENFANCE ENCHAÎNÉE” “CHAD, CHILDHOOD IN CHAINS” - France 2. Viaggio in uno dei luoghi più difficili e disperati della Terra: il Chad. “ Envoyé Spécial” è andato in questo luogo dell'Africa a documentare con immagini uniche il dramma di un'infanzia brutalmente negata, dove i bambini, di età anche inferiore ai dieci anni vengono incatenati e trattati come schiavi o criminali, venduti dai genitori in cambio di bestiame o denaro, all'insegna di un'usanza contemplata da secoli e sotto gli occhi di tutto il mondo.

I finalisti del PREMIO PRODUZIONE, riservato a reportage giornalistici inediti di lingua italiana superiori ai 12', sono:

Matteo Scanni e Ruben H.Oliva, “'O Sistema - Il Sistema” Autoprodotto. Un anno di camorra a Napoli e provincia raccontato direttamente dai protagonisti.

Alberto Castiglione, “ Una voce nel vento” Prodotto da Koinè Film. Documentario inchiesta che muovendo dalla tragica sera dell'omicidio di Mauro Rostagno, cerca di fare il punto della situazione sull'attuale stato delle indagini. A 17 anni di distanza, l'assassinio di Rostagno continua a rimanere senza colpevoli.

Luca Rosini, “ Souvenir Srebrenica” Autoprodotto. Film inchiesta sul genocidio bosniaco. Il documentario sui sopravvissuti alla pulizia etnica mostra le vite di persone aggrappate al solo presente: una umanità semplice, impegnata nella ricostruzione di una città fantasma.

I finalisti del PREMIO MIRAN HROVATIN per telecineoperatori:

Romolo Paradisi "Pakistan, un mese dal terremoto". Tg2, Rai Due Le immagini raccontano l'immane tragedia avvenuta nell'ottobre scorso in Pakistan e quello che è successo a Balakot, epicentro del sisma, dove l'intera generazione dei bambini in età scolare è stata cancellata.

Maurizio D'Adamo "Donne in Sospeso". Racconti di Vita Sera, Rai Tre . Nell'antico carcere della Giudecca di Venezia si intrecciano le storie di Katarina, Veronica Slaviza, Giulia: donne in sospeso che tentano di non rinunciare alla loro voglia di vivere.

Ercole Rocchetti e Raoul Garzia. "Kinemia e i disabili mentali di Naiwasha", Dueafilm/Sat 2000 . Storia di un disabile kenyano che attraverso la sua associazione si prende cura dei malati mentali della sua comunità.

I finalisti del Premio Europa sono scelti dalla giuria del Premio Ilaria Alpi, presieduta da Italo Moretti. Il finalisti del Premio Produzione sono scelti da una giuria composta da: Italo Moretti, Paolo Ruffini, Roberto Morrione, Gerardo Bombonato, Paolo Serventi Longhi.

La giuria del Premio Miran Hrovatin è composta da: Italo Moretti, Stefano Paolillo, Gianfranco Rados, Claudio Speranza e Roberto Crifò, Paolo Meucci, Romano Tamberlich.

I vincitori saranno premiati sabato 3 giugno al Palazzo del Turismo di Riccione.

Ufficio Stampa Premio Ilaria Alpi

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