Abbiamo intervistato Corradino Mineo, direttore di Rai News 24, sui temi della pace e della nonviolenza, ai margini della marcia per la Pace Perugia Assisi e dopo una polemica che ha coinvolto lui e Alessandro Marescotti, Presidente di PeaceLink, sull’informazione di guerra. Ci ha risposto subito, in modo franco e diretto. Vorremmo ringraziarlo pubblicamente.
Continuiamo a leggere sul sito di Rainews informazioni non firmate da nessuno e - soprattutto - che non sono falsificabili, direbbe Popper. L'epistemologo Popper scrisse "Cattiva maestra televisione". Quando un'informazione non è falsificabile non vale niente.
22 settembre 2011 - Alessandro Marescotti
Botta e risposta fra Alessandro Marescotti (PeaceLink) e Corradino Mineo (Rainews)
"Libia, i ribelli entrano a Bani Walid senza combattere" (Rainews 6/9/2011). "Libia. Le forze del rais resistono a Bani Walid" (Rainews 10/9/2011). La prima delle due notizie era falsa ed era propaganda psicologica. Come mai Rainews l'ha diffusa senza verificarla?
18 settembre 2011
"A pensar male si fa peccato ma ci si azzecca quasi sempre"... Questa volta speriamo non sia così!
Sistemi di videosorveglianza elettronica, con la cooperazione del programma Ue Eubam, controlleranno 24 ore su 24 la frontiera con la Tunisia dove i migranti vengono detenuti, torturati, venduti e lasciati morire.
10 agosto 2026 - Andrea Ceredani (redattore Avvenire)
La polizia di Kiev ha fermato un taxi, ammanettato il passeggero e lo ha portato a un centro di reclutamento. Quel passeggero era Yevhenii Shulhat, giornalista investigativo di Hromadske. Il suo reato? Aver indagato sulla corruzione del potere.
Proprio come le persone che sono sopravvissute alla bomba atomica in Giappone si chiamano Hibakusha, anche gli alberi sopravvissuti hanno un titolo onorifico. Si chiamano Hibaku-Jumoku.
La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.
Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
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