La simonia è la compravendita di cose sacre e di cariche religiose. Questo brano fa riflettere per la sua ambivalenza. Vi troviamo sia la sete di giustizia sia la ventata di vendette, le quali furono sfruttate dalle gerarchie ecclesiastiche per ridisegnare la mappa del potere dentro la Chiesa. I tumulti e le sommosse popolari provocati dalla vasta diffusione di una gerarchia ecclesiastica corrotta, trovarono nell'anno 1066 a Milano e a Firenze, come ci narra lo storico medievalista Raffaello Morghen, momenti di alta drammaticità, che terminarono, nel caso fiorentino, nella cacciata del vescovo simoniaco Pietro Mezzabarba.
Noi non ci facciamo ingannare. Non possiamo accettare che la libertà e la vita delle nostre sorelle iraniane venga usata con crudele ipocrisia per coprire volontà di guerra di Netanyahu e di Trump. Lo abbiamo già visto in Afghanistan dove le donne sono state prime illuse e usate e poi abbandonate.
Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
Khamenei non era un leader democratico. Il regime opprime le donne, imprigiona i dissidenti, spara sui manifestanti nelle piazze. Ma l'Occidente che oggi dice di voler liberare il popolo iraniano è lo stesso che nel 1953 gli ha strappato la democrazia di mano con un'operazione della CIA.
Il 4 marzo 2026, alla Camera, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha affermato: «Ad oggi non è arrivata alcuna richiesta di utilizzo delle basi USA in Italia». Eppure, subito dopo, la maggioranza parlamentare ha votato una risoluzione che concede il via libera. Il silenzio di Mattarella.
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