Negli Stati Uniti è «battaglia» per lo stoccaggio (o per il «no» alla ricezione) delle scorie nucleari italiane (20mila tonnellate, in cambio di un migliaio «di ritorno» nel Belpaese).
Il comitato contro le scorie di Scanzano narra come si è arrivati al successo nella lotta contro le scorie. Senz'armi, senza violenza, ma nel puro spirito della nonviolenza
Secondo gli esperti anche in Italia è necessario un sito centrale per lo stoccaggio. L'unico modo di gestire i rifiuti radioattivi è sepellirli. Il futuro del nucleare? Cruciale, quando il petrolio sarà finito.
Questa è una FAQ (Frequently Asked Questions, domande poste frequentemente). Qui trovate una serie di risposte alle domande nate con la protesta di Scanzano Jonico. Ed anche un elenco di siti per approfondire le vostre conoscenze.
Dopo la scelta a sorpresa del Consiglio dei ministri per la costruzione dell'unico deposito italiano. La rabbia degli abitanti che invadono la statale Jonica.
Aggiornamenti su http://www.noalnucleareinbasilicata.org/lucania/news2.asp
Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
L'edizione 2025, realizzata con il contributo di oltre cento autrici e autori tra studiosi ed esperti nazionali e internazionali, è ora disponibile e se ne consiglia la lettura a quanti vogliono ragionare sui fatti, non sulle paure.
Ma la verità è difficile da trovare per la censura militare sull'informazione. Il presidente della Federal Communications Commission (FCC) statunitense, Brendan Carr, ha lanciato una minaccia: "Perderanno la licenza le emittenti che distorcono le notizie".
Sabato 28 marzo un corteo da piazza della Repubblica a San Giovanni. Il giorno prima, il concertone alla Città dell'altra economia a Roma. Oltre 700 sigle, migliaia di persone attese per dire no alla guerra, al riarmo e alle politiche autoritarie.
Il Parlamento europeo ferma le scansioni di massa di Chat Control in una votazione al cardiopalma. L'assemblea ha oggi bocciato il controllo automatizzato di foto e messaggi privati. Il segreto delle comunicazioni digitali torna in vigore.
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