vienna conference on the humanitarian impact of nu

2 Articoli
  • Vienna 2014. Al termine dei lavori, un impegno che può valere la salvezza di tutti

    The Austrian Pledge

    Il governo austriaco ha chiuso la conferenza con un impegno inaspettato e straordinario: cooperare con tutte le parti interessate "per identificare e perseguire misure efficaci per colmare il vuoto giuridico per la proibizione e l'eliminazione delle armi nucleari", e "cooperare con tutte le parti interessate, Stati, organizzazioni internazionali, Croce Rossa Internazionale e Mezzaluna Rossa, movimenti, parlamenti e Società Civile, in uno sforzo per stigmatizzare, vietare ed eliminare le armi nucleari, alla luce delle conseguenze umanitarie inaccettabili e i rischi associati"
    9 dicembre 2014 - John Loretz
  • Vienna 2014: Facciamo vincere la speranza!
    Dalla consapevolezza che l'era atomica deve finire, o che a finire sarà la vita stessa sul nostro pianeta.

    Vienna 2014: Facciamo vincere la speranza!

    E' una speranza che non può morire: una speranza alimentata dagli sforzi che in tutto il mondo la Società Civile da lungo tempo sta impiegando.
    8 dicembre 2014 - Roberto Del Bianco

Dal sito

  • Cultura
    Un ricordo personale

    Per Francesco Guccini

    Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
    7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
  • Schede
    Scheda cronologica con box e allegati

    Eventi che hanno preceduto l'invasione russa dell'Ucraina

    Elemento chiave è la risoluzione del febbraio 2015 con cui il Consiglio di Sicurezza dell'ONU approva all'unanimità la Risoluzione 2202, elevando gli Accordi di Minsk II a obbligo giuridico internazionale per fermare il conflitto nel Donbass. Non è stata mai attuata.
    7 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Yesterday, Parliament voted for a further increase in military spending

    The financial suicide of Italian rearmament

    Another £22 billion will be allocated to military defence spending. Minister Giorgetti invoked Article 52 of the Constitution to say that "the defence of the Fatherland is a sacred duty of the citizen". But the figures on the military gap between NATO and Russia help us understand that this is propaganda.
    6 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Ieri il Parlamento ha votato per un ulteriore aumento delle spese militari

    Il suicidio finanziario del riarmo italiano

    Altri 22 miliardi saranno destinati alle spese militari difesa. Il ministro Giorgetti ha richiamato l'articolo 52 della Costituzione per dire che "la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino". Ma i numeri del divario militare Nato/Russia ci servono a capire che è propaganda.
    6 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Facciamo chiarezza

    Gli aerei militari devono comunicare il piano di volo e avere il transponder acceso?

    Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
    4 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
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