"Mi meraviglia il nostro silenzio di fronte a un'esercitazione di guerra nucleare"
Il missionario comboniano Alex Zanotelli interviene sulla recente esercitazione Nato che si è conclusa con un pericoloso colpo di scena. Putin ha infatti organizzato una immediata controesercitazione simulando un lancio di missili nucleari di risposta a un attacco nucleare Nato.
Di fronte a questa escalation incandescente di sumulazioni della guerra nucleare ha dichiarato: "E’ incredibile che in un momento così difficile e tragico a livello mondiale sia la Nato come la Russia abbiano disposto un’esercitazione militare in chiave nucleare. E’ partita la Nato prima con questa esercitazione chiamata “Steadfast Noon” che dimostra come la Nato sia disposta a utilizzare le armi nucleari in modo offensivo. E’ un’operazione che tocca anche l’Italia, coinvolge almeno cinque basi aeree italiane e lo spazio aereo italiano".
Alex Zanotelli ha criticato anche Putin per aver risposto alla Nato con una controsimulazione nucleare in grande stile: "E’ incredibile altrettanto che la Russia abbia risposto con un’esercitazione sempre in chiave nucleare, tra l’altro supervisionata dallo stesso Putin, il cui obiettivo è quello principale è proprio quello di testare la prontezza delle forze nucleari nel rispondere a un attacco. E’ pazzia collettiva la nostra in un momento in cui si rischia davvero una guerra nucleare sia nel contesto dell’Ucraina sia nel contesto del Medio Oriente e della Palestina. Si rischia davvero una guerra nucleare".
Ma la preoccupazione di Alex Zanotelli tocca anche il fronte che dovrebbe mobilitarsi: "Ma che cosa attendiamo, l’inverno nucleare? Mi meraviglia il silenzio prima di tutto dei governi, tutti allineati, ma soprattutto il nostro silenzio. Come è possibile accettare tutto questo sulle nostre teste senza che non urliamo, non gridiamo. E’ questione di vita o di morte. Diamoci da fare tutti perché vinca la vita".
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