Taranto, stamattina IPA cancerogeni peggio di 5 anni fa
Dall'alba il centro di Taranto era oggi investito da una massa di aria cancerogena e mutagena, di cui abbiamo misurato i valori di Ipa, che risultavano elevati. Il centro era infatti sottovento. E agli Ipa occorre aggiungere i Nitro-Ipa, che si formano in particolare d'estate, e che sono cancerogeni anche solo per contatto dermico, e anche mutageni.
I Nitro-Ipa fanno parte del cosiddetto INQUINAMENTO SECONDARIO e cioè si formano a seguito di trasformazioni chimico-fisiche degli inquinanti primari (gli Ipa, nel nostro caso, direttamente emessi in atmosfera dalle sorgenti).
Si legge sul sito del Ministero dell'Ambiente: "In presenza di luce solare gli IPA possono produrre composti a volte più tossici di quelli originali come succede per i nitro-IPA, formatasi dalla reazione con acido nitrico oppure per gli IPA ossidati derivanti dalla reazione con l'ozono".
Ma i Nitro-Ipa, nonostante l'abbondanza di ozono, a Taranto non mi risulta che vengano misurati dall'Arpa. E la situazione è attualmente fuori controllo. Questa cosa la segnaleremo alla Commissione Europea.
Articoli correlati
Pediatra, ricercatore e divulgatore scientificoAddio a Ernesto Burgio, il medico che ha dato voce ai bambini esposti all'inquinamento
Burgio ha dedicato gran parte della sua vita a comprendere come l'inquinamento possa influire sullo sviluppo dei bambini, contribuendo a diffondere nel nostro Paese le conoscenze sull'epigenetica e sulle origini ambientali di molte malattie.6 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONUCosa sono le "zone di sacrificio"?
Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
La Costituzione Italiana è stata protetta dai cittadiniVittoria del NO popolare al Referendum costituzionale
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.23 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinantiILVA, una lotta durata 18 anni
La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink



sociale.network