Pace

RSS logo

Mailing-list La nonviolenza è in cammino

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista La nonviolenza è in cammino

...

Articoli correlati

  • Qui è un inferno infuocato

    Ali Babà

    Gli iracheni, senza nessuna differenza religiosa o etnica, che siano sunnuti, sciiti, cattolici o altro, per indicare gli americani hanno un solo termine “Ali Baba”
    14 luglio 2011 - Tusio De Iuliis
  • Verità e giustizia per Falluja!

    Le conseguenze dei gas utilizzati nel 2005 a Fallujah lasciano presupporre l'utilizzo di sostanze teratogene e pertanto invito tutti quelli che possono a firmare la petizione su unponteper.it
    Per coloro che hanno avuto modo di vedere il report di Tareq sui feti nati in questi ultimi anni credo sia imprescindibile partecipare a questa petizione.
    3 novembre 2010 - Roberto Del Bianco
  • Per sport e per passione
    Domenica scorsa 24 ottobre, a Lugo di Romagna. Ma la storia inizia molto prima.

    Per sport e per passione

    La solidarietà, a volte, corre anche al volante di una Ferrari...
    27 ottobre 2010 - Roberto Del Bianco
  • Il Pentagono documenta quel che i pacifisti denunciano
    Nuove rivelazioni dal sito WikiLeaks.

    Il Pentagono documenta quel che i pacifisti denunciano

    Soldati uccisi dai loro commilitoni, stragi sulle ambulanze, torture e violenze continue, centinaia di migliaia di morti. Così viene documentata la guerra in Iraq. Non da un sito pacifista ma dal Pentagono
    26 ottobre 2010 - Alessio Di Florio
Oggi lo sfogo del padre di uno dei caduti

Nassirya: "Andammo li' con un sacco di pretesti e sciocchezze"

12 novembre 2006

Dopo la cerimonia di commemorazione dell'attentato di 3 anni fa, Nunzio Bruno, il padre di Massimiliano Bruno, maresciallo dei carabinieri e tecnico del Ris, vittima dell'attentato, ha dichiarato: ''Andammo li' con un sacco di pretesti e sciocchezze, con la giustificazione di esportare la democrazia, ma non si esporta come si esportano i pomodori. I motivi erano ben altri a partire da quelli di Bush''.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy