Il caccia turco abbattuto non sia un pretesto per l'intervento Nato in Siria
(1) Parlando in diretta alla tv Trt, Davutoglu ha detto che il Phantom turco abbattuto sul Mediterraneo può anche aver brevemente sconfinato nello spazio aereo siriano, come a volte accade, ma che è stato colpito a 13 miglia al largo della costa siriana, circa 15 minuti dopo il possibile sconfinamento e senza alcun preavviso o avvertimento. (http://www.ilmattino.it/articolo_app.php?id=49583)
"Il presidente turco Gul ha aggiunto che il passaggio nello spazio aereo siriano da parte di aerei militari turchi è una cosa che accade di frequente, ma che si tratta sempre di passaggi ad alta velocità, di pochi chilometri e senza alcuna intenzione bellicosa". (http://www.ilpost.it/2012/06/23/che-cosa-si-sa-del-jet-turco-abbattuto-in-siria)
Queste dichiarazioni sono sconcertanti e dovrebbero preoccupare non poco in quanto si ammette che gli aerei militari turchi sono soliti entrare nello spazio aereo siriano, cosa assolutamente da evitare specie in situazioni di grave crisi internazionale come quella attuale.
Le autorità siriane ritengono che il caccia sia stato invece colpito a 10
Il caccia turco è un Phanton che può raggiungere i 1450 km/h e poteva violare la zona limite (12 km) in pochi secondi a quella velocita'. Se l'aereo volava a 600 km/h percorreva 10 chilometri in un minuto, circa 5 miglia. In dieci secondi si viola lo spazio aereo passando da 13 a 12 miglia. In 30 secondi a quella modesta velocita' di 600 km/h si passa dalle 13 miglia (abbattimento nella versione dei nostri notiziari) alle 10 miglia (versione dei notiziari siriani). Alla velocità di 1200 km/h agevolmente raggiunta dal Phantom si passa da 13 milia a 12 miglia in soli 5 secondi!
(2) Ricordiamo che la Nato dovrebbe essere per statuto un'alleanza difensiva e che nessuna nazione è obbligata a prestare assistenza militare ad altre nazioni Nato a meno che non siano state attaccate. E, nel caso del caccia turco, quello che emerge è un comportamento provocatorio che è giunto fino allo sconfinamento, come le stesse autorità turche hanno ammesso.
(3) Terzi ha affermato: "L'aereo turco e' stato abbattuto coscientemente perche', a quanto mi ha detto il collega turco, era perfettamente identificabile e volava da 15 minuti nello spazio internazionale".
Ma aveva o no violato lo spazio aereo siriano? E come mai si manteneva a 13 miglia quando bastava una manovra di pochi secondi per violare nuovamente lo spazio aereo siriano? Quaii sono le ragioni di una condotta così evidentemente provocatoria? A questo dovrebbe rispondere il ministro degli Esteri italiano.
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Questa è la versione definitiva del Comunicato elaborato nella mailing list pace di PeaceLink (http://lists.peacelink.it/pace). I partecipanti alla mailing list stanno mettendo a punto uno specifico appello - firmato da varie rappresentanze della società civile italiana - alla mobilitazione contro l'internazionalizzazione della guerra che si prefigura nel caso in cui la Nato decidesse di intervenire nello scenario militare siriano.
Versione 2 - ore 8.30 del 26/6/2012




