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    "E' morta una bambina di meningite, se avessi avuto il ceftriaxone l'avrei salvata". Dopo questo messaggio e-mail spedito dal Congo dalla dottoressa Chiara Castellani abbiamo deciso di fare di più perché a Kimbau (in Congo) muoiono delle persone. Abbiamo raccolto gratuitamente tramite Internet il ceftriaxone. Abbiamo saputo che con 33 euro si può effettuare un invio internazionale di un pacco di 2 chili. E ora le medicine salvavita sono in Congo! Ma lo vogliamo fare più spesso. Aiutaci ad aiutare. Puoi effettuare versamenti sul

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    13 ottobre 2005 - Associazione PeaceLink
Lettera ai donatori

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PeaceLink vuole sostenere alcuni progetti. I nostri unici finanziatori sono - come da sempre - i nostri lettori, cioè voi. Se quello che proponiamo vi piace e vi interessa aiutateci. Grazie in ogni caso.
16 dicembre 2009 - Giacomo Alessandroni, Alessandro Marescotti

Cari amici,
collegandovi a PeaceLink potrete leggere cosa abbiamo fatto nel 2009 col vostro sostegno. PeaceLink è attualmente uno dei siti italiani più noti e consultati per le tematiche della pace, ecologia e solidarietà. Tanto è stato fatto, vogliamo continuare e fare ancora di più. Il 2010 sarà molto importante. Occorre il vostro aiuto perché siamo impegnati in quattro grandi scommesse.

Il camion militare destinato all'ospedale di Kimbau per una vera missione di pace

Prima scommessa: a gennaio partirà una squadra di volontari per la riparazione della centrale idroelettrica per dare acqua ed elettricità all’ospedale di Kimbau. Parliamo di un villaggio nella foresta nella Repubblica Democratica del Congo. Uno dei posti più poveri del mondo. Lì opera una persona straordinaria che vogliamo aiutare: la dottoressa Chiara Castellani. Recentemente PeaceLink ha pagato l’invio di un camion carico di medicinali. A Chiara Castellani diamo supporto economico. Abbiamo allestito il sito www.kimbau.org per coordinare volontari ed aiuti. In questo momento l’ospedale di Kimbau non ha acqua né luce: la centrale idroelettrica che lo alimentava è guasta da mesi. Abbiamo urgente bisogno di donazioni per sostenere la squadra dei volontari che partirà per ripararla.

La seconda scommessa è vincere la lotta contro la diossina, una sostanza cancerogena che contamina gli alimenti. La campagna è cominciata a Taranto nel 2005. Vogliamo estenderla a tutta Alcuni camini dell'Ilva a ridosso della città di Taranto

l’Italia. Dall’acciaieria Ilva di Taranto è fuoriuscito circa il 90% della diossina industriale italiana, contaminando terreni, animali ed alimenti. Anche grazie alla pressione di PeaceLink, in Puglia, è stata adottata una legge regionale che ha recepito il limite europeo per la diossina. Ma per il resto d’Italia permane un assurdo limite di 10.000 nanogrammi di diossina su metro cubo, quando il valore europeo è 0,4. In questi anni nessun governo ha rimosso tale criminale assurdità. PeaceLink si batte per informare l’opinione pubblica e cambiare questa norma “gradita” alle industrie inquinanti. Abbiamo commissionato studi scientifici e analisi investendo parte delle nostre risorse finanziarie. Occorrono fondi per una campagna basata su analisi ed evidenze scientifiche.

La terza scommessa è quella della pace e cittadinanza attiva. Sosteniamo una telematica per la solidarietà. Stiamo rendendo il nostro portale un laboratorio per “redattori sociali” e “cittadini attivi”. Investiamo in questo progetto buona parte delle nostre risorse perché i siti web possano essere sempre più funzionali ed incisivi. Poiché rinunciamo ad inserire pubblicità, tutti i costi ricadono su di noi e non sono compensati dagli sponsor. È il prezzo della libertà di informazione e dell’indipendenza da ogni condizionamento commerciale più o meno occulto. E benché tutto in PeaceLink sia basato sul volontariato, esistono dei costi vivi di gestione che vanno dai web-server alle spese di comunicazione telefonica.

La quarta scommessa è quella di trasformare il server di PeaceLink in un laboratorio di informazione alternativa. Grazie al supporto tecnico di PeaceLink quest’anno è nato il portale di satira e Chi mangia chi?

informazione www.mamma.am e la rivista di satira Mamma! diffusa su abbonamento, senza pubblicità, contando solo sulla forza dei propri contenuti. Assieme a loro tanti altri ospiti e amici di PeaceLink utilizzano i nostri servizi tecnici (incluso il software PhPeace realizzato dall’associazione) per offrire gratuitamente una alternativa allegra e nonviolenta al cupo pessimismo della cultura dominante. Ma per poterli aiutare abbiamo bisogno del tuo aiuto.

Questa lettera giunge sia ai donatori che da anni ci sostengono sia a coloro che recentemente ci hanno conosciuto. Su queste quattro scommesse abbiamo deciso di investire i nostri sforzi e il nostro tempo. E anche le vostre donazioni. Il vostro sostegno e la vostra solidarietà sono indispensabili.

Buon 2010 a tutti,

Giacomo Alessandroni – segretario di PeaceLink
Alessandro Marescotti – presidente di PeaceLink

Note:

Ecco come donare a PeaceLink

- conto corrente postale 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)

- conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink
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- donazione ONLINE con carta di credito
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Ti ricordiamo che – da sempre – PeaceLink rifiuta ogni forma di pubblicità. Questo ci conferisce un’ampia libertà d’espressione, però – in assenza di finanziatori – i costi vanno sostenuti per intero. È il prezzo da pagare per dire liberamente quello che si pensa e in cui si crede. Ti ricordiamo anche che – per la Legge sulla Riservatezza – hai diritto alla cancellazione o modifica dei tuoi dati in nostro possesso: è sufficiente una e-mail a info@peacelink.it se non vuoi più ricevere lettere come questa.
Infine ricordati che le donazioni per PeaceLink non sono fiscalmente deducibili.

Questa lettera è stampata su carta riciclata 100% e realizzata esclusivamente con software libero [Ubuntu 9.10, OpenOffice.org 3.1.1, Gimp 2.6.7 e Scribus 1.3.3] dall’Associazione PeaceLink, telematica per la pace C. P. 2009 – 74100 Taranto.

Allegati

  • La lettera inviata per posta (2187 Kb - Formato pdf)
    Stampate, fotocopiate, distribuite. Che altro dire: grazie.

    Licenza: CC Attribuzione - Non opere derivate 3.0

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