Vivere, non riesco a vivere, ma la mente mi autorizza a credere che una storia mia, positiva o no, è qualcosa che sta dentro la realtà
Una rete è possibile quando le persone non temono di condividere qualcosa e sentono che il diritto all’utilizzo è pari al diritto alla proprietà
Non è grave il clamore chiassoso dei violenti, bensì il silenzio spaventoso delle persone oneste.
Analizzando e valutando ogni giorno tutte le idee, ho capito che spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza.
Saper leggere il libro del mondo con parole cangianti e nessuna scrittura nei sentieri costretti in un palmo di mano segreti che fanno paura finché un uomo ti incontra e non si riconosce e ogni terra s'accende e s'arrende la pace
Chi salva un uomo, salva un popolo.
Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non c'è ne nessuna per cui sarei disposto ad uccidere.
Se vuoi che uno scenda dalla pianta portagli la scala.
In questo mondo di guerra e sofferenza anche i fiori piangono, ma la gente continua a pensare che sia rugiada.
Ho una figlia piccola e sono preoccupato per il suo rapporto con Internet, anche se non ha mai avuto occasione di connettersi, per ora. Ciò di cui ho paura è che mia figlia venga da me tra 10 o 15 anni e mi dica: -Papà, ma dov’eri tu quando hanno rimosso la libertà di stampa da Internet?-
Chi non ha mai commesso un errore non ha mai tentato qualcosa di nuovo.
"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio..."
Occorre vivere più semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere
Mi abbandono alla convinzione fiduciosa che il mio conoscere è una piccola parte di un più ampio conoscere integrato che tiene unita l’intera biosfera.
Come i venti e i tramonti, la vita selvaggia era considerata sicura finchè il cosiddetto progresso non ha cominciato a portarla via. Ora ci troviamo di fronte al problema se un ancora più alto “ livello di vita” valga il suo spaventoso costo in tutto ciò che è naturale, libero e selvaggio.
La Terra è del Grande Spirito. Non si può vendere, né comprare.
Una persona non dovrebbe mai lasciare tracce così profonde che il vento non le possa cancellare.
Chi si astiene dal maltrattare ogni essere senziente, a maggior ragione si asterrà dal nuocere ai suoi simili. Più grande sarà la sua amicizia per il genere animale, più grande sarà la giustizia che porterà verso il genere umano.
Coloro che uccidono gli animali per cibarsene saranno più inclini a torturare ed uccidere i loro simili.
Sento che il nostro progresso spirituale ci porterà a smettere, prima o poi, di uccidere altre creature per soddisfare i nostri bisogni materiali.
L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.
Di tutti i crimini neri che l'uomo commette contro Dio ed il Creato, la vivisezione è il più nero.
Sono convinto che gli uomini arriveranno veramente a non uccidersi tra di loro, quando arriveranno a non uccidere più gli animali.
Nella caccia non vedo che un atto inumano e sanguinario, degno solamente dei selvaggi e di uomini che conducono una vita senza coscienza.
Adottare un atteggiamento di responsabilità universale è essenzialmente una faccenda personale.Il vero test della compassione non sta in ciò che si afferma nel corso di astratte discussioni, ma in come ci si comporta nella vita di tutti i giorni.
Prossimi appuntamenti
- giu8lun10:00manifestazione
Commemorazione 50° Anniversario dell'Eccidio di Salita Santa Brigida
Genova (GE) - giu8lun20:30incontro
Percorsi di pace: presentazione dell'Atlante delle guerre e dei conflitti
Arco (TN)
Dal sito
- Il nuovo dossier del Centro Nuovo Modello di Sviluppo mette i conti in chiaro
Invece di armarci potremmo…
Si intitola "Dal militare al sociale" ed è un documento prezioso per chi vuole opporsi al riarmo: quindici schede concrete mostrano cosa si potrebbe fare con i miliardi destinati alle spese militari. Le alternative economiche e sociali ci sono. Scarica il dossier da questa pagina web.7 giugno 2026 - Redazione PeaceLink - Una panoramica delle iniziative in corso e future
La resistenza dei pacifisti nelle Filippine
Il governo filippino, alleato degli Stati Uniti, è accusato di gravi violazioni dei diritti umani. Attivisti, giornalisti e organizzazioni subiscono il red-tagging, che è la pratica di etichettare come "comunisti" i dissidenti per giustificarne la persecuzione, l'arresto o l'uccisione.7 giugno 2026 - Redazione PeaceLink - A sorpresa, dopo il primo turno, De La Espriella (ultradestra) in lieve vantaggio su Iván Cepeda
Presidenziali Colombia: per Cepeda strada in salita
Sul voto pesano le pesanti ingerenze Usa e numerose anomalie denunciate dal Pacto Histórico ai seggi. Il ballottaggio si terrà il 21 giugno7 giugno 2026 - David Lifodi - Il prossimo 20 giugno 2026 ad Auckland iniziativa di Anti-War Aotearoa e Greenpeace
La Nuova Zelanda si mobilita: il 20 giugno grande marcia per la pace
I pacifisti neozelandesi chiedono al Primo Ministro Christopher Luxon e al governo di rifiutare accordi militari con gli Stati Uniti e di non inviare truppe, fondi o informazioni a supporto delle loro guerre. Altra questione del dibattito pubblico il transito dei sottomarini a propulsione nucleare.7 giugno 2026 - Redazione PeaceLink - Inquinamento militare
La schiuma che avvelena: AFFF, PFAS e il silenzio attorno alle basi militari americane in Italia
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.6 giugno 2026 - Francesco Iannuzzelli
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con
PhPeace 3.4.4 -
Informativa sulla Privacy
-
Informativa sui cookies -
Diritto di replica -
Posta elettronica certificata (PEC)

sociale.network