conferenza

Webinar per la giornata ONU contro le armi nucleari

26 settembre 2020
ore 17:00 (Durata: 1 ore)

meet.google.com/aak-icbg-szi

Dopo la conferenza stampa al Senato del 25 settembre. Lanciamo la proposta di ricordare Petrov per sensibilizzare sul rischio nucleare.

Webinar promosso dai Disarmisti esigenti con la collaborazione di WILPF Italia

Dalle ore 17 alle ore 21

La proibizione delle armi nucleari sta per entrare in vigore. 

Ma la tecnologia aggrava  il rischio di guerra per errore. E nel mondo riparte la corsa al riarmo e alle guerre. Quali strategie adottare per la soluzione del problema coinvolgendo i movimenti alternativi al sistema per la giustizia sociale, ambientale e per la pace?

26 settembre 2020: forse festeggeremo gia' le 50 ratifiche statuali del Trattato di proibizione delle armi nucleari che lo faranno entrare in vigore: un po' di luce nel buio della corsa agli armamenti e alle guerre che sta riprendendo con grande impeto! Addirittura negli ambienti militari si parla di affidare le decisioni fondamentali sulla deterrenza nucleare all'intelligenza artificiale (appoggiata anche all'uso militare della tecnologia 5G), come attestato non dai soliti "pacifisti allarmisti" ma dall'ex segretario alla difesa USA Robert Work.

Un altro passo sciagurato che abbassa la soglia nucleare e' quello di ammodernare e potenziare le armi nucleari tattiche, che servono per la guerra "di teatro" in Europa: per essa la NATO teorizza ufficialmente il "first use". Qui siamo in violazione assoluta dell'articolo 11 della nostra Costituzione pacifista.

26 settembre 1983: quella notte trovammo  “un uomo giusto, al posto giusto, al momento giusto”. 

Stanislav Petrov riusci' a capire che le tracce di missili americani in avvicinamento apparse sui computer del centro di avvistamento vicino Mosca erano in realta' un falso allarme.

L’ONU ha riconosciuto l'importanza di quell'avvenimento istituendo ufficialmente, proprio il 26 settembre, la “giornata contro le armi nucleari”. Da qui nasce il nostro accorato appello agli attivisti ecopacifisti: l’umanità deve essere salvata dalla catastrofe. Per questo serve sottolineare ed esaltare una vicenda che può simboleggiare come l’amore per la vita, radicato nella natura umana, possa prevalere sull’istinto di morte e sulla paura che si illude di trovare sicurezza negli strumenti di morte. E serve individuare percorsi di unificazione delle lotte contro le tre minacce che attentano alla sopravvivenza della civiltà,  quella nucleare-militare, quella climatica-ecologica, quella della disuguaglianza sociale, puntando alla pace tra la società e la Natura. 

Presentazione e introduzione del seminario: Alfonso Navarra. 10 minuti

Moderazione: Antonia Baraldi Sani

Relazione di Luigi Mosca: la Campagna ICAN dopo l’entrata in vigore del Trattato di proibizione delle armi nucleari.  15 minuti

Relazione di Angelo Baracca: la “deterrenza” verra’ affidata all’Intelligenza artificiale? 15 minuti (in attesa di conferma).

Relazione di Andrea Grieco: l’uso militare del 5G in rapporto alla "deterrenza". 15 minuti.

Relazione di Mario Agostinelli: il Green new deal antinucleare. 15 minuti (in attesa di conferma)

Relazione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici: Il progetto Memoria e Futuro per la cultura della terrestrita’. 

Relazione di Francesco Lo Cascio. NO ARSENALI SI OSPEDALI. Rilanciare l’obiezione alle spese militari e le ambasciate di pace. 10 minuti.

Possibilità’ di rivolgere domande ai relatori con risposta (estensione max 10 minuti per relazione)

Sono invitati a intervenire (max 5 minuti):  Giovanna Pagani, Patrizia Sterpetti, Antonio Mazzeo - Antonella Nappi, Marco Bersani - Marco Bertaglia - Sabina Santovetti - Elio Pagani - Adriano Ciccioni - - Marco Palombo - Mario Di Padova - Patrick Boylan - Oliviero Sorbini - Ennio La Malfa - Roberto Brambilla - Floriana Lipparini - Manlio Giacanelli - Marinella Correggia - Tiziano Cardosi -  Vittorio Pallotti - Giuseppe Farinella - Antonio Marraffa - Alessandro Capuzzo - 

Conclusioni di Alfonso Navarra - 10 minuti

Per maggiori informazioni:
Alfonso Navarra
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    Il sogno infranto del "cambio di regime" in Iran

    Come il Mossad ha scommesso su una rivolta popolare iraniana che non è mai arrivata

    L'inchiesta pubblicata dal New York Times rivela i retroscena di una delle scommesse strategiche più azzardate della storia recente del Medio Oriente: l'ipotesi che una guerra avrebbe potuto trasformarsi nel detonatore di una rivoluzione popolare in Iran. Una scommessa persa.
    25 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Honduras

    Elezioni sotto accusa: “Una frode sistemica per restaurare il potere”

    Parla Marlon Ochoa, del Consiglio nazionale elettorale, che denuncia brogli diffusi, ingerenze straniere e una strategia per escluderlo dalle istituzioni. “Vogliono impedirmi di indagare e mettere a tacere chi si oppone”
    24 marzo 2026 - Giorgio Trucchi
  • CyberCultura
    La privacy digitale di nuovo al bivio

    Chat Control: domani una nuova votazione al Parlamento Europeo

    Domani si deciderà se l’Unione Europea intende perseguire la strada della sorveglianza digitale di massa indiscriminata o se saprà invertire la rotta verso strumenti efficaci e rispettosi dei diritti fondamentali. Il rischio di vanificare la crittografia end-to-end.
    25 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    La Costituzione Italiana è stata protetta dai cittadini

    Vittoria del NO popolare al Referendum costituzionale

    Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
    23 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Trump ha detto tutto e il contrario di tutto in 40 minuti di conferenza stampa

    Analisi semiseria della guerra all'Iran

    Ciò che segue non è satira ma è semplicemente il notiziario, nient'altro che il notiziario di una guerra ha chiaramente smesso di avere una logica sensata. E' un disastro di proporzioni storiche. Chiunque abbia mai indossato un grado militare lo sa.
    22 marzo 2026 - NO1
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)