seminario

Gli anarchici e l'occupazione delle fabbriche del 1920

29 gennaio 2021
ore 18:00 (Durata: 2 ore)
Online Eventhttps://www.gotomeet.me/Movimento13Gennaio ()
https://www.facebook.com/Alternativa-Libertaria-Sez-F-Salomone-Savona-Val-Bormida-Cebano-102117804775453

Gli anarchici e l’occupazione delle fabbriche del 1920.
Incontro con Adriana Dadà

Nella primavera/estate del 1920 si combatte in molte parti d’Italia una delle tante fasi della lotta di classe, all’interno di quello che viene definito il biennio rosso. L’elemento più conosciuto di questo ciclo di lotte è l’occupazione delle fabbriche con epicentro a Torino.
Nel racconto di politici, storici e militanti comunisti la centralità di Torino è determinata dalla presenza di Antonio Gramsci e della rivista “Ordine Nuovo”.
Studiando i materiali documentari dell’epoca si scopre invece il ruolo fondamentale degli anarchici in quel periodo, in quella città e molte altre aree del paese.
Non sarà un caso se il segretario delle Fiom di Torino è Pietro Ferrero, notoriamente comunista anarchico, che opera, insieme a molti militanti delle organizzazioni anarchiche nella Camera del Lavoro e all’interno dell’Unione Anarchica d’Italia. Fu barbaramente trucidato dai fascisti nell’attacco alla Camera del lavoro, ma il suo busto rimase nella sede della CDL fino alla ristrutturazione di una ventina di anno fa.
Rileggendo la rivista “Ordine Nuovo” si scoprirà che uno dei più ferrati teorici dei Consigli è Pietro Mosso, già allora autore di un’analisi sul taylorismo, anche lui riconosciuto e attivo come anarchico.
Il tutto può essere meglio compreso se si considera che prima della grande lotta dell’agosto/settembre gli anarchici si erano riuniti a congresso a Bologna, dall’1 al 4 agosto, e fra i documenti più importanti che discussero (in un lungo odg che dimostra la loro capacità di analisi strategica) c’è proprio la relazione di Maurizio Garino, anche lui attivo a Torino, su “I consigli di fabbrica e di azienda”.
Ancor più ora nel 2021, anno nel quale ci saranno celebrazioni del centenario della nascita del Partito Comunista, è utile ampliare le conoscenza sulla complessità di quel momento e sul ruolo centrale dei comunisti anarchici.

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Cultura
    Quattro giorni di cinema al femminile a Taranto

    Mostra del Cinema di Taranto dal tema «Lo sguardo della tigre»

    Storie di donne, testimonianze di vita di registe e attrici che da Afghanistan, Iran, Palestina e Marocco si danno appuntamento a Taranto.
    23 giugno 2022 - Fulvia Gravame
  • Pace
    I dati del sondaggio europeo ECFR dà i pacifisti in minoranza fra i Grünen

    I Verdi tedeschi e il pacifismo

    La maggiore percentuale di pacifisti in Germania non è fra i Verdi ma fra i socialdemocratici dell'SPD. Intanto il giornale Der Spiegel ironizza sui leader verdi tedeschi ribattezzandoli "verdi oliva" e raffigurandoli con tute militari verdi, elmetto e bazooka
    23 giugno 2022 - Alessandro Marescotti
  • Conflitti
    Oggi alla Camera dei Deputati

    Cosa rispondere a Draghi che dice: "L'Ucraina si deve difendere"

    Una difesa è tale quando riduce le sofferenze, i morti, i feriti, non quando li aumenta, ed è quello che sta avvenendo. Biden ha detto che occorre vincere e battere la Russia (cosa che si sta rivelando irreale); prima tutti dicevano "no all'escalation" ma poi è arrivato l'ordine: "Vincere".
    22 giugno 2022 - Alessandro Marescotti
  • Migranti
    Peacelink Common Library

    Siamo una società di pace? La criminalizzazione della solidarietà

    Mi sono avvicinata allo studio delle migrazioni, alla complessità delle storie che ogni rifugiato, richiedente asilo o migrante porta con sé. Perché le stragi delle frontiere marittime e terrestri sono catastrofi umanitarie. Qual è la nostra responsabilità? Qual è oggi il ruolo della società civile?
    21 giugno 2022 - Carmen Zaira Torretta
  • Sociale
    Uno studio sulla produzione di cacao

    Cacao amaro: lo sfruttamento minorile nella produzione di cioccolato

    Un nuovo studio dimostra i livelli dello sfruttamento minorile in Africa per la produzione di cacao. Solo in Costa d'Avorio e Ghana sono 1,5 milioni i bambini sfruttati
    25 ottobre 2020 - Katrin Gänsler
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)