corso

Corso di formazione online - Democrazie in lockdown: il vaccino dei diritti - Le migrazioni alla prova della pandemia

26 maggio 2021
ore 17:00 (Durata: 2 ore)

La pandemia ha avuto un impatto negativo su tanti sistemi democratici. Se i governi sono stati costretti ad adottare dure restrizioni per contrastare la diffusione del virus, molte realtà illiberali e autoritarie ne hanno approfittato. Nel 2020, si è assistito a un diffuso tentativo di limitare la libertà di espressione e d'informazione, ricorrendo spesso anche all’uso della forza e della detenzione come strumenti di repressione; al contempo, sono aumentati gli episodi di discriminazione e razzismo, sfociati spesso in violenze e uccisioni. Lo stato di salute delle democrazie, ma soprattutto il concetto stesso di democrazia, ne sta quindi uscendo fortemente indebolito ed è a rischio. Il report redatto nel 2020 dall’Economist Intelligence Unit sulle libertà civili ha messo in evidenza una preoccupante regressione del punteggio globale medio delle libertà civili. Il 70% dei Paesi ha registrato un netto peggioramento rispetto al 2019 - con punte drammatiche, come nel caso del Mali. In particolare, si sono registrate forti involuzioni nelle regioni dell’Africa Sub-sahariana, del Medio Oriente e del Nord Africa. Anche l’Europa ha registrato cali significativi. Jan Beagle, Direttore generale dell’International Development Law Organization – IDLO, ha recentemente dichiarato: “Come possiamo trasformare le sfide in opportunità? E come possiamo costruire una società più resiliente oggi, in modo da poter recuperare e proteggere la democrazia e lo Stato di diritto in futuro? La risposta non è facile da attuare, ma è chiara: è giunto il momento per i governi di ridurre le disuguaglianze che alimentano la vulnerabilità e che con le pandemie si accrescono e proteggere le minoranze vulnerabili che sono state lasciate indietro”. Lo stato di salute della democrazia nel mondo 12 maggio ore 17.00 – 18.30 In un mondo messo a dura prova dalla pandemia, la democrazia ha il ruolo cruciale di garantire il libero flusso delle informazioni, la partecipazione al processo decisionale e ha la responsabilità di rispondere alla crisi sanitaria e alle sue ripercussioni sociali ed economiche. Tuttavia, abbiamo assistito a una diffusa strumentalizzazione dell’emergenza per limitare i processi democratici e lo spazio civico, cosa particolarmente rischiosa nei luoghi in cui la democrazia ha radici poco profonde e dove le garanzie e i controlli istituzionali sono deboli. Le situazioni di tensione in Myanmar e nell’area del Sahel sono emblematiche di una crisi democratica che attraversa il mondo. Intervengono: Cecilia Brighi – Segretario generale Associazione “Italia-Birmania. Insieme” Camillo Casola – Ricercatore associato al CeSAC (Centro Studi sull'Africa Contemporanea) Modera: Roberto Zichittella – Giornalista Radio Rai 3 L’Europa e la democrazia nel Mediterraneo 19 maggio ore 17.00 – 18.30 A dieci anni dalle primavere arabe le piazze che chiedevano la fine di dittature e violazioni di diritti umani sono rimaste inascoltate o occupate da conflitti che ancora oggi affliggono territori come la Siria e la Libia. L’Unione europea stenta ad avere un ruolo da protagonista nel Mediterraneo; sembra essere ancora spaesata dalla caduta di dittature con cui ha per lungo tempo interloquito e lacerata dagli interessi nazionali diversi che la compongono. Come trasformare la lezione della pandemia, che ci ha mostrato l’evidenza della stretta interconnessione tra i popoli, in una nuova idea di partecipazione civica? Come sperimentare nuovi modelli di relazione nel Mediterraneo in cui i migranti siano protagonisti di una nuova definizione di cittadinanza e democrazia? Intervengono: Sergio Fabbrini - Professore di Relazioni Internazionali LUISS Guido Carli Antoine Courban - Professore di Scienze Umanistiche Saint Joseph University - Beirut Modera: Chiara Tintori – Saggista e politologa Migranti in Italia tra rappresentanza democratica e legalità 26 maggio ore 17.00 – 18.30 In Italia, la crisi ha evidenziato ed esacerbato problemi a lungo trascurati: lacune nel sistema sanitario e di previdenza sociale; divari digitali e disparità nell’accesso all’istruzione; degrado ambientale e discriminazione razziale. Queste disuguaglianze costituiscono una minaccia per la tenuta democratica in sé. Per molti migranti e rifugiati la pandemia ha acuito invisibilità, sfruttamento, irregolarità. Ripartire dai diritti sociali per una nuova idea di comunità in cui rappresentanza, lavoro e conciliazione familiare siano le priorità, può essere la via da seguire per ricostruire il Paese e per contrastare gli effetti sociali ed economici della crisi? Quali strade percorrere per rendere effettiva la partecipazione dei migranti ai processi democratici del Paese? Intervengono: Tatiana Esposito – Direttrice Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Marco Omizzolo - Sociologo Eurispes e docente Sapienza Università di Roma P. Camillo Ripamonti – Presidente Centro Astalli Modera: Giovanni Anversa - Vicedirettore Rai 1

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

  • apr
    3
    ven
    presidio

    Contro la pena di morte per i palestinesi che vengono accusati di terrorismo

    Piazza del Ferrarese - Bari (BA)
    Contro la pena di morte per i palestinesi che vengono accusati di terrorismo
    Venerdì 3 aprile | ore 18.00 Piazza del Ferrarese - Bari CONTRO L'APARTHEID DELLO STATO D'ISRAELE NO ALLA PENA DI MORTE PER I PALESTINESI CHE ...
  • apr
    4
    sab
    festa

    PASQUA IN PIAZZA – Vigilia animata per la gioia dei bambini

    piazza Statuto - Casaluce (CE)
    PASQUA IN PIAZZA – Vigilia animata per la gioia dei bambini
    In occasione delle festività pasquali, l'Associazione di Promozione Sociale Pro Loco di Casaluce "Casaluci", con il patrocinio del Comune di ...
  • apr
    8
    mer
    presentazione

    Memoria del passato. Il presente e il futuro per la pace. Prospettive e azioni concrete

    CASA DELLA SINISTRA - Sala Riunioni, via Da Vinci n. 30 - Seregno (MB)
    Memoria del passato. Il presente e il futuro per la pace. Prospettive e azioni concrete
    _Seregno, CASA DELLA SINISTRA, mercoledì 8 Aprile 2026 ore 21- Sala Riunioni, via Da Vinci n. 30_ _LAURA TUSSI giornalista e scrittrice e ...
  • apr
    11
    sab
    convegno

    Libri al Zocco

    Via Francesco Beggiato, 56 - Grisignano di Zocco (VI)
    Libri al Zocco
    La Confraternita del Zocco presenta: Libri al Zocco Sabato 11 aprile 2026 alle ore 17.00 Presso la sala congressi dell'Hotel Venice ...
  • apr
    16
    gio
    presentazione

    I partigiani della pace a Milano

    presso Biblioteca Chiesa Rossa Via San Domenico Savio 3 Parco Chiesa Rossa 20142 Milano - Milano (MI)
    I partigiani della pace a Milano
    Data 16 Aprile 2026 ore 21 presso Biblioteca Chiesa Rossa Via San Domenico Savio 3 Parco Chiesa Rossa 20142 Milano (MM verde fermata ...
  • apr
    19
    dom
    evento

    Camminata della Pace 2026

    Strada San Friolo 16, 10076 Nole, Italy - Nole (TO)
    Camminata della Pace 2026
    Quarta edizione della Camminata della Pace, stesso percorso, qualche novità. Testimonianza attiva dei valori di PACE & SALUTE

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Pace
    Occorre raccogliere 50 mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare

    Una legge per la Difesa Popolare Nonviolenta

    Questa iniziativa, promossa da diverse organizzazioni pacifiste, mira a introdurre nell'ordinamento italiano un modello di difesa nazionale alternativo alla guerra e un'opzione fiscale. "Un'altra difesa è possibile" è lo slogan della campagna.
    2 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Cosa è accaduto nella base siciliana che ospita la Naval Air Station americana

    I bombardieri USA non possono utilizzare la base di Sigonella senza autorizzazione italiana

    Una volta verificato che non si trattava di voli logistici ordinari ma di operazioni non coperte dai trattati bilaterali Italia-Usa, il ministro della Difesa Crosetto ha ordinato il divieto di atterraggio tramite il capo di Stato Maggiore Luciano Portolano.
    1 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    Aveva colpito la ciminiera della centrale elettrica di Auvere

    Il drone "russo" sconfinato in Estonia era ucraino

    Molti media italiani ed europei hanno immediatamente parlato di una "incursione russa". Questa narrazione è rimbalzata ovunque, alimentando tensioni geopolitiche senza alcuna verifica preliminare. Persino l'ANSA ha titolato "Drone russo colpisce centrale elettrica in Estonia".
    1 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    L'Air Technical Agreement e il Bilateral Infrastructure Agreement (BIA) del 1954

    Gli accordi sulle basi militari USA in Italia rimangono segreti

    Palazzo Chigi e il ministro della Difesa Crosetto citano questi accordi nei chiarimenti recenti senza però pubblicarne i testi. La questione dell'ammissibilità dei trattati segreti nel vigente ordinamento costituzionale è stata al centro di un lungo dibattito giuridico.
    1 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti

    Vulcano Iran - La rivolta scintilla della rivoluzione e l'aggressione israelo-americana

    Quando uno Stato viene aggredito militarmente da forze esterne, non è il regime che lo governa ad essere colpito, ma è una nazione e la sua popolazione
    31 marzo 2026 - Valeria Poletti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)