mostra fotografica

"LA CAMERA CHIARA" performance fotografico-teatrale a cura di Piero Marsili Libelli

1 luglio 2004
ore 20:30

Quando un fotoreporter torna da un viaggio, l’ultima fase del suo lavoro ?la camera oscura dove quasi sempre si trova solo a dover scegliere i migliori scatti del suo viaggio, solo, in una piccola camera oscura, con le poche lampadine rosse e le immagini che scorrono nell’ingranditore, poi la scelta e la stampa.

E?in questa ultima fase ,la scelta delle immagini, che il fotografo rivive il suo viaggio in paesi ormai lontani e completamente diversi ..

Piero Marsili ?tornato di recente da un viaggio in zone di guerra ed ha portato a casa immagini molto forti, tutto ci?che la guerra lascia alle spalle ,la gente, il loro tentativo di tornare alla normalit?le aspettative degli uomini, la speranza delle donne, il sorriso dei bambini, insomma la voglia di un popolo che vuol rinascere dalle macerie,che non sono solamente quelle fatte di fango e polvere ma quelle pi?profonde ed invisibili dell’anima . La guerra ?questo ,macerie distruzione fame e morte, l’annullamento delle prospettive.

Questa volta ,al suo ritorno, Piero Marsili , ci guider?all’interno di un grande spazio del “Villaggio Globale?allestito per l’occasione ad una enorme camera oscura coinvolgendo gli spettatori nel suo lavoro che come piccoli esseri spieranno una magica tecnica di svelamento, in pratica Piero Marsili “svilupperà” il suo recente reportage su enormi fogli di carta fotografica di fronte ad un vasto pubblico rivivendo con un sonoro di rumori e musiche proprio come se in quel momento fossimo con lui in una qualunque strada di Kabul o di Bagdad.

La performance sar?un lavoro critico che susciter?riflessioni critiche ,ma vedremo anche quando un reportage di guerra e il lavoro di un fotografo pu?diventare teatro e sar?dimostrato che luce e materia possono esplodere.

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