presidio

1029° ora in silenzio per la pace

16 febbraio 2022
ore 18:00 (Durata: 1 ore)
piazza De Ferrari, Genova (GE)OSMGoogleApple
bus 18,20,39,40,ecc.

Mercoledì 16/2 dalle 18 alle 19 sui gradini del palazzo ducale di Genova 1029° ora in silenzio per la pace per dire NO ALLA GUERRA IN UCRAINA https://fb.me/e/13hYplTv0 Diciamo No a qualunque coinvolgimento militare dell’Italia nella crisi ucraina. Da decenni vergognose bugie hanno fornito giustificazioni a guerre aggressive. Un’abitudine particolarmente presente nei governi degli USA: Dal fantomatico “incidente del Tonchino” che giustificò l’aggressione al Vietnam alle finte provette di antrace agitate da Colin Powell di fronte all’assemblea delle nazioni Unite nel 2003 per giustificare l’aggressione all’Iraq; dal “cormorano nel petrolio”, in realtà un animale prelevato dallo zoo, alla presenza di Bin Laden in Afghanistan scoperto e linciato in Pakistan dai marines statunitensi Fortunatamente esistono giornalisti disposti a svolgere con coscienza e coraggio il proprio mestiere; ma in assenza di informazioni davvero indipendenti diffideremo di qualunque “casus belli” che giustifichi un intervento USA o NATO in Ucraina “Fornirò un casus belli propagandistico. Non importa la sua credibilità. Al vincitore non chiederanno se aveva detto la verità” aveva dichiarato Adolf Hitler il 2 agosto 1939, al momento dell’invasione della Polonia Diciamo no all’aumento delle spese militari italiane ’Italia spenderà nel 2022 ben 25 miliardi di euro per la difesa. Non male, per un paese che “ripudia la guerra”. Non male, per un paese con scuola, salute e welfare allo sfascio. Non male, per un paese dove il numero dei poveri aumenta ogni giorno Previsioni catastrofiche sottolineano che una guerra nel cuore dell’Europa potrebbe aprire la strada all’uso di armamento nucleare. E l’Italia, purtroppo, custodisce ben 90 ordigni atomici, appartenenti alle forze armate degli Stati Uniti. Un rischio immenso, aggravato dal fatto che le procedure per l’uso di tali pericolosissimi ordigni sono sempre più spesso affidate a procedure informatiche difficilmente controllabili. Diciamo NO alla NATO: L’alleanza dell’Italia con gli USA, che di fatto occupano il nostro paese da sessant’anni, moltiplica per il nostro paese i rischi di guerra. Non dimentichiamo che nel sottosuolo italiano vengono “custoditi” circa 90 ordigni nucleari. Questo fa sì che gli USA ne abbiano il completo controllo (l’Italia, formalmente, non è un paese nucleare); ma fa diventare un bersaglio il nostro territorio Diciamo no al “ricatto del gas”: il gas russo arriva in Italia tramite condutture che attraversano l’Ucraina ad un terzo del costo che avrebbe se lo acquistassimo dalle multinazionali statunitensi che lo trasportano attraverso gasiere. Ma è mai possibile che per vendere un po’ di gas si debba mettere il mondo a ferro e fuoco? Altre info su www.orainsilenzioperlapace.org

Per maggiori informazioni:
Norma Bertullacelli
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Ecologia
    Sei principi che hanno consentito la vittoria dei cittadini a Taranto

    Come è stata articolata la strategia nonviolenta nella lotta contro l'inquinamento dell'ILVA

    La mobilitazione pacifica e intergenerazionale basata sulla verità scientifica e agita sul piano del diritto è stata il fondamento della lotta nonviolenta. Questa combinazione ha permesso di ottenere sul lungo termine una vittoria riaffermando il primato della salute e della vita umana.
    14 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Il Primo Ministro era Per Albin Hansson, leader socialdemocratico

    La Svezia e la cooperazione con il Terzo Reich durante la seconda guerra mondiale

    13 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecodidattica
    Un confronto fra Giulio Maccacaro, Lorenzo Tomatis e Gabriele Bortolozzo

    Tre pionieri italiani nella storia della lotta per la salute in fabbrica

    Hanno voluto demistificare la presunta "neutralità" della scienza e hanno messo al centro la salute collettiva contro gli interessi economici della produzione industriale inquinante. La storica lotta contro l'inquinamento cancerogeno del Petrolchimico di Porto Marghera a Venezia.
    13 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Lo scorso 27 luglio è stato arrestato l’ultimo criminale che aveva torturato il cantautore cileno

    Cile: Víctor Jara continua a cantare

    Nelson Haase Mazzei, ex colonnello dell’esercito condannato a 25 anni di carcere, finora era riuscito a vivere in latitanza
    13 settembre 2026 - David Lifodi
  • Storia della Pace
    Convegno costitutivo di Medicina Democratica tenutosi a Bologna il 15-16 maggio 1976

    Il movimento di lotta per la salute

    Il progressivo deterioramento, statisticamente documentabile, della salute collettiva per l'incidenza crescente di tutte le malattie legate alla nocività è il portato del modo di produzione capitalistico. Ciò significa per noi puntare su tutte le forme di autogestione.
    Giulio Maccacaro
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.9.4 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)