manifestazione

1031° ora in silenzio per la pace

2 marzo 2022
ore 18:00 (Durata: 1 ore)

CHI E’ D’ACCORDO CON L’INVIO DI ARMI ALL’UCRAINA NON è GRADITO/A ALLE MANIFESTAZIONI DELL’ORA IN SILENZIO PER LA PACE Quello che segue è il volantino che sarà distribuito a Genova mercoledì, dalle 18 alle 19 sui gradini del palazzo ducale, durante la 1031° ora in silenzio per la pace https://fb.me/e/1mFQZ8UiJ A FIANCO DI TUTTE LE VITTIME DI GUERRA, PRIME FRA TUTTE I CIVILI CONTRO PUTIN E IL GOVERNO RUSSO, CONTRO LA NATO, CONTRO IL GOVERNO UCRAINO, CONTRO LE INFORMAZIONI FALSE E RETICENTI PER IL RISPETTO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA CONTRO LA GUERRA Contro Putin perché - ha aggredito militarmente l’Ucraina, non sappiamo ancora al prezzo di quante vite umane - è un despota nemico della libertà di pensiero e di espressione nel suo stesso paese -_ha già cominciato a reprimere le manifestazioni di russi/e contro la guerra Contro il governo ucraino perché - è la continuazione di quello instauratosi nel 2014 con un golpe sostenuto da mercenari stranieri, alla vigilia di elezioni il cui esito atteso non avrebbe soddisfatto l’UE (non si dimentichi il rogo della Casa del Sindacato di Odessa) - tollera da anni l’esistenza di milizie paranaziste, e affida loro parte della difesa nazionale, come dimostrano persino interviste della RAI a paramilitari che ostentano simboli fascisti - Dal 2014 si macchia di delitti contro la sua stessa popolazione civile nelle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk , zone russofone che si trovano nel Donbass ucraino, nell’Est del Paese. Delitti denunciati nel 2014 da Amnesty e nel 2016 dalla stessa OSCE (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) Queste due repubbliche si erano proclamate indipendenti da Kiev contro il golpe del 2014. “La guerra che ne è derivata — negli scorsi otto anni — ha causato, secondo i dati delle Nazioni Unite, la morte di almeno 22 mila persone. (Dal Corriere della sera, 22 febbraio) Contro la NATO perché - è un'organizzazione terrorista e stragista che (…) impedisce una politica di pace, di sicurezza e di solidarieta'à europea, essendo asservita agli interessi statunitensi -e' in contrasto con l'impegno di pace sancito da tutte le Costituzioni democratiche (in primis quella italiana). L'esistenza e l'azione della Nato in questi ultimi trent'anni e' stata una costante spinta alla guerra, al riarmo, alla promozione della sopraffazione e della violenza. (cit dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo). - ha chiesto ed ottenuto un aumento del 2% delle già ingenti spese militari italiane, nonostante la pandemia e lo sfascio dei nostri ospedali - Viola gli impegni presi, continuando ad allargarsi verso est . Dal 1989 14 paesi esteuropei) sono entrati nella NATO, che si era impegnata a “non allargarsi neppure di un centimetro” . (cit) “Il primo a garantirlo fu il segretario di Stato americano James Baker, il 9 febbraio 1990, in un colloquio con Gorbaciov: se l’Urss avesse accettato la riunificazione tedesca, la Nato non avrebbe inglobato il territorio della Germania orientale e gli altri ex “Paesi satelliti” di Mosca, diventati democratici dopo il crollo del muro del Berlino. (repubblica, 12 gennaio 22) -ci costringe a custodire 90 bombe nucleari e fa di noi un bersaglio. Aerei e droni impiegati in guerra partono già da Sigonella Contro le bugie e reticenze di guerra perchè - il “carro armato russo che schiaccia un’auto” in un video che circola in questi giorni non era russo - L’” incidente del Tonchino” (prestesto per la guerra in Vietnam) non è mai avvenuto -Saddam Hussein non aveva depositi di antrace, e via elencando Con la popolazione civile ucraina: dalla fine della seconda guerra mondiale la maggior parte delle vittime di guerra sono civili con i renitenti ed i disertori di tutti gli eserciti, la guerra non è mai la soluzione dei problemi Dal governo italiano esigiamo: Nessun coinvolgimento diretto o indiretto con la guerra (ma già inviati soldati e stanziati finanziamenti, senza nemmeno fare la fatica di discuterne in parlamento) accoglienza a tutti i profughi : memori degli idranti polacchi che hanno colpito nel gelo i profughi che premevano ai confini dell’Europa, e degli infami accordi che l’Italia ha stipulato con la guardia costiera libica, chiediamo dignità ed accoglienza per tutti e tutte la drastica riduzione delle spese militari, perché, se vuoi la pace, prepara la pace FUORI L’Italia dalla NATO, Fuori la Nato dall’Italia CHI E’ D’ACCORDO CON L’INVIO DI ARMI ALL’UCRAINA NON è GRADITO/A ALLE MANIFESTAZIONI DELL’ORA IN SILENZIO PER LA PACE

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  • PeaceLink English
    "Killer Nato, go away" is written on the protesters' placards

    "Nato assassin, go away"

    A strong protest challenges the Turkish repressive apparatus during the ongoing Nato summit in Ankara. The regime responds with a wave of arrests. We publish images of the protest. Nato Secretary General Rutte does not condemn the repression and justifies the US raids against Iran.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    "Katil Nato defol" c'è scritto sui cartelli dei manifestanti

    "Nato assassina vattene"

    Una forte protesta sfida l'apparato repressivo turco in occasione del vertice Nato in corso ad Ankara. Il regime reagisce con arresti a catena. Pubblichiamo le immagini della contestazione. Il segretario generale della Nato Rutte non condanna la repressione e giustifica i raid USA contro l'Iran
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Turkish opponents and journalists in prison but Atlantic leaders remain unfazed

    The embarrassing NATO summit in Ankara

    This summit is a blatant application of the double standard policy. NATO preaches democracy and freedom and then meets in Turkey where democracy is trampled and freedom comes at a high price for political opponents, journalists, and human rights activists.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Despite the ban on demonstrations, many gathered to protest in Ankara on Sunday.

    NATO summit in Turkey, journalists and opposition activists caught in the grip of arrests

    Over a hundred participants in the protest against NATO have been detained. Journalists, academics, and members of leftist groups searched and arrested by the police in various Turkish provinces in the days leading up to the event.
    7 luglio 2026 - PeaceLink staff
  • Pace
    Nonostante la repressione governativa esiste una rete di iniziative

    La mappa della pace in Turchia

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    8 luglio 2026 - Albert (bollettino pacifista)
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