presidio

#StopWar. Pace, dialogo e accoglienza.

5 marzo 2022
ore 15:00 (Durata: 1 ore)

Un ponte di corpi #StopWar. Pace, dialogo e accoglienza. Presidio, sabato 5 marzo alle ore 15 in Piazza S Secondo ad Asti La guerra in Ucraina sta costringendo migliaia di persone disperate a fuggire. Di fronte a questo dramma facciamo nostre le dichiarazioni del Tavolo Asilo e Immigrazione che esprime sgomento e preoccupazione per quel che sta succedendo in queste ore in Ucraina, in particolare per la sorte delle popolazioni civili coinvolte: “Siamo convinti che l’unica strada da perseguire sia quella della diplomazia. Facciamo appello al nostro governo e all’Unione europea affinché le persone costrette a fuggire trovino le frontiere europee aperte e accessibili”. Il dramma dei profughi ucraini si aggiunge a quello che migliaia di persone vivono da anni sulle frontiere europee, che non possiamo dimenticare. In questo drammatico momento crediamo che sia importante continuare a far sentire la voce della pace, del dialogo, dell’accoglienza per testimoniare il nostro “No alla guerra. Si alla pace”, e per iniziare ad organizzare una risposta pacifica e nonviolenta alla guerra in Ucraina e iniziative di solidarietà attiva. Invitiamo tutte e tutti a partecipare al presidio “Un ponte di corpi. #StopWar. Pace, Dialogo, Accoglienza”, che si svolgerà sabato 5 marzo alle ore 15 in Piazza S Secondo ad Asti, portando in piazza bandiere e/o simboli di pace. Riproponiamo, inoltre, l’invito ad esporre alle finestre delle abitazioni e delle sedi di enti, istituzioni, associazioni, … le bandiere della Pace, pubblicandone la foto sui social (taggando @WelcomingAsti) con #PaceinUcraina. Rete Welcoming Asti, email: welcomingasti@gmail.com - Fb e Instagram: @WelcomingAsti

Per maggiori informazioni:
Rete Welcoming Asti
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Latina
    Il programma approvato copre il periodo dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2030

    L'ONU approva 116 milioni di aiuti alimentari a Cuba nonostante il veto USA

    Uno schiacciante isolamento diplomatico per Washington. il voto al WFP (World Food Programme) assume un forte significato politico: non solo riconosce la necessità di aiuti, ma segnala una maggioranza ampia e trasversale pronta a sostenere Cuba nonostante l'illegale embargo USA
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Donne in presidio a Monte Berico

    “Yankee go home”, iniziativa a Vicenza

    Un gruppo di 18 donne ha interrotto la consueta routine dei soldati americani che ogni giorno percorrono le scalette di Monte Berico. Con bandiere della pace e palestinesi hanno scandito il loro no alla presenza militare USA in città e alla guerra a Gaza.
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Per il 2026, le attività di assistenza sanitaria saranno sostenute da OTB Foundation

    Soccorrere le vittime della guerra, l'ospedale di Medici Senza Frontiere ad Amman in Giordania

    "Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    The tools to impact this chain of death exist

    Blood gold

    A direct line connects the massacres in Sudan to our jewellery shops. We must break the chain that, through the smuggling of gold, finances the war and transforms the United Arab Emirates into an unpunished hub. Yet in Europe, blood gold continues to be traded with eyes closed.
    30 giugno 2026 - PeaceLink staff
  • Conflitti
    Gli strumenti per incidere su questa filiera di morte esistono

    Oro insanguinato

    Un filo diretto unisce i massacri in Sudan alle nostre gioiellerie. Occorre spezzare la catena che, attraverso il contrabbando dell'oro, finanzia la guerra e trasforma gli Emirati Arabi Uniti in un hub impunito. Ma in Europa si continua a commerciare oro insanguinato chiudendo gli occhi.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)